Le news di Veveri: anno 2014 - testi e foto di Livio G. Rossetti -

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22 dicembre: da poco è stata aperta alla circolazione la Via delle Rosette in località Cantone. Apparentemente non è successo nulla dalla sua chiusura, poichè si transita ancora nella vecchia strettoia. A ben osservare, attorno al vecchio stretto e basso passaggio si intravedono le pareti e il soffitto di un sottopasso più largo e più alto. Probabilmente tutta la vecchia struttura sarà tolta solo il prossimo anno quando verrà realizzata anche la nuova corsia sud dell'autostrada.

15 dicembre: il Consiglio Comunale ha oggi approvato definitivamente il nuovo parco commerciale di Veveri che prevede il recupero dell'area Ex Carrefour. Un insediamento altamente innovativo, che prevede l'insediamento di nuove attività commerciali, di varie dimensioni, con la creazione di alcune centinaia di posti di lavoro. Non solo: attorno al polo commerciale sorgerà un'area verde dotata anche di un'area feste interna. Un progetto dedicato anche alle famiglie: nascerà un nuovo asilo nido, pensato per i dipendenti del polo ma anche per i residenti della zona. I cantieri saranno avviati entro primavera, per un'area rimasta a lungo dismessa ed in condizione di degrado.

4 e 5 novembre: una grande perturbazione è giunta sul nostro paese portando un po' di freddo e molte precipitazioni. Nei primi due giorni sono scesi più di 100 mm di pioggia, cioè 100 litri di acqua ogni metro quadrato di terreno. Nelle immagini satellitari si nota la perturbazione, le zone interessate da scariche elettriche (fulmini), quindi da temporali e lo spostamento del corpo nuvoloso verso est nei due giorni (vedi le due immagini delle correnti a getto in quota).

Giovedì 9 ottobre ho accompagnato don Franco per una breve visita alla struttura socio-sanitaria "Nuova Assistenza, Parco del Welfare" al Cantone: siamo alle ultime settimane prima dell'apertura e la visione anche solo esterna del complesso rende l'idea della cura messa nella sua costruzione. Troveranno ospitalità una ottantina di degenti nella sezione RSA, una ventina nell'area per degenti Alzheimer, vi sarà un reparto diurno per Alzheimer, una comunità per mamma e bambino, per un totale di 108 posti.

Da mercoledì 8 ottobre la Via delle Rosette in corrispondenza del sottopasso autostradale è chiusa al traffico a causa dei lavori di abbattimento della prima parte del medesimo sottopasso e del successivo allargamento.

Domenica 5 ottobre, in una serata memorabile è stata ricostruita la base in acciaio del primo nuovo ponte autostradale posizionando 7 strutture, vere travi del nuovo ponte, lunghe 65 metri e del peso di 50 tonnellate per ogni struttura; il ponte così posto sui grandi pilastri in cemento pesa complessivamente 350 tonnellate. Le operazioni sono iniziate alle ore 20,00 e sono terminate poco dopo la mezzanotte. Due potenti autogru hanno sollevato le sette grandi travi raggruppate in tre batterie, la prima composta da tre travature e le due successive formate da due strutture ciascuna. Le travature sono scivolate giù dalla vecchia rampa del casello autostradale montate su due pianali teleguidati e si sono fermate parallelamente al costruendo ponte, sono state agganciate dalle due autogru e sollevate in pochi minuti sopra i pilastri dove una coppia di operai per pilastro ha guidato l'appoggio. Lunedì mattina il nuovo ponte è posizionato e visibile nella sua complessità più di quanto si potesse cogliere nel buio della notte. La tecnica ingegneristica ieri notte ha stupito i presenti all'evento; pochi decenni fa era impensabile montare un ponte di 65 metri e di quel peso in poco più di tre ore e con precisione millimetrica e utilizzando così pochi mezzi e poco personale: erano di più i tecnici, ingegneri, responsabili del cantiere e della ditta appaltatrice che stavano osservando con comprensibile orgoglio il susseguirsi delle varie fasi così lungamente progettate e collaudate. Nei prossimi mesi verrà fatta sopra questo ponte la soletta in calcestruzzo e successivamente verrà steso l'asfalto. In primavera sarà la volta del secondo ponte.

Sabato 13 settembre: sono stati liberati dall'armatura i primi pilastri del futuro primo ponte nuovo dell'autostrada, l'ultimo pilastro è ancora armato; si prosegue anche nella zona del Cantone dove, però, non si intuisce se sarà allargato il sottopasso. Nella zona della fontana Sciocca la costruzione di villette va a rilento, mentre è nelle fasi finali la struttura socio-sanitaria "Nuova Assistenza, Parco del Welfare" che verrà presto inaugurata. Il complesso di villette tra l'Acquario e la cascina Roggia è in pieno sviluppo, è stata asfaltata la strada d'accesso e alcune delle costruzioni rese abitabili sono già occupate.

Sabato 30 agosto; dopo due mesi dal sopralluogo precedente, si può notare che è stato ultimato l'innalzamento della parete in prefabbricato tra autostrada e rampa d'accesso all'ex casello ed è stato armato e gettato uno dei basamenti del futuro ponte. Altri due basamenti sono in fase di armatura. Una parete così alta verso le villette che si affacciano sulla rampa le preserverà dai rumori e forse dagli inquinamenti prodotti dai veicoli che transitano lungo l'autostrada, ma certamente sembra uno di quei muri di separazione visti una volta a Berlino e ora in Israele. Una parte in cemento più bassa e un completamento con pareti trasparenti fonoassorbenti come tante che si vedono lungo le nostre autostrade o tangenziali sarebbero apparse più rispettose dell'estetica e dell'ambiente!

Mercoledì 6 agosto, attorno alle 15, nel punto in cui la Via Guido Rossa si immette nella Via Verbano, in direzione sud, là dove sorgerà una delle rotonde che verranno ad essere costruite prossimamente, è avvenuto un grave e inspiegabile incidente tra una Citroen Saxo, proveniente da Novara e diretta a Cameri, dove risiedeva l'anziana madre e un camion che proveniva dalla Via Guido Rossa e si era appena immesso in Via Verbano, in direzione Novara. Incidente inspiegabile vedendo le foto scattate da Martignoni, e pubblicate sul sito del Corriere di Novara e su "oknovara.it" e quelle di Fabio Antonelli dal sito "ilvenerdiditribuna.it" che pubblichiamo: la Citroen, invece di affrontare la curva verso destra e imboccare la Via G. Rossa è andata diritta in direzione del centro di Veveri, come se volesse continuare a percorrere la Via Verbano. Così facendo si è incastrata sotto il pesante automezzo. La madre ottantasettenne che era seduta al posto del passeggero è deceduta, mentre la figlia, che era al volante, è stata portata all'Ospedale Maggiore a causa delle ferite riportate. La figlia, Vanna, è stata poi dimessa ed è tornata nella sua casa.

Lunedì 4 agosto, oggi pomeriggio, stroncata da malore, ci ha lasciato Cristina Meneghini, giornalista de La Stampa, ma soprattutto una veverese che negli anni molto ha dato alla nostra comunità attraverso i suoi numerosi articoli, mettendo a fuoco i problemi della nostra comunità, supportando le diverse iniziative che in Quartiere portavamo all'attenzione dell'amministrazione civica. Rattrista noi tutti la sua morte, la sua giovane età, l'amica che non avremo più al nostro fianco. Il funerale sarà venerdì 8 agosto alle 10,30 nella chiesa del Sacro Cuore in Viale Roma.

Domenica 22 giugno, a lavori fermi, si nota l'inizio delle opere per costituire l'allargamento autostradale in preparazione ai nuovi ponti.

Sabato 14 giugno: nel tardo pomeriggio nubi minacciose verso sera hanno dato inizio a temporali diffusi in tutta l'area, con un volume di scariche elettromagnetiche impressionante registrate anche dal nostro osservatorio del Torrion Quartara. Le piogge sono poi continuate nelle ore successive.

3 giugno: continua l'opera di demolizione e rimozione delle macerie del primo vecchio ponte autostradale, costruito 82 anni fa. Contemporaneamente sono stati fatti lavori di sbancamento lungo il tracciato dell'autostrada in preparazione dell'allargamento per ospitare la terza corsia e quella di servizio. Per poter demolire il settore del ponte che scavalcava il canale Quintino Sella, è stato posto un "ponte" di protezione per impedire che i blocchi di cemento cadessero in acqua.

11 maggio, San Maiolo con la tradizionale sfilata dei figuranti dei 4 Cantoni di Veveri preceduti dal vessillo di San Maiolo. La sfilata è iniziata da Via Vignale, all'incrocio con Via Lavizzari, proseguendo sino alla Scuola elementare, poi in Via Roggia Mora, Via Saini, Via Zanone per ritornare in Via Lavizzari, Via Vignale, Piazza Martiri e piazzale della Chiesa. È poi iniziata la messa solenne e alla sera la processione con la statua del Santo.

10 maggio, Notte Bianca a Veveri. Chiuso al traffico veicolare il tratto centrale di Via Verbano e la piazza nella loro veste rinnovata, molte persone hanno animato il centro di Veveri dalle prime ore serali sino a notte inoltrata, infittendosi presso alcuni esercizi pubblici soprattutto dove si potevano consumare alimenti e bevande. È stata anche l'occasione per incontrare amici e conoscenti.

Giovedì 8 maggio e venerdì 9, dopo ben 82 anni di onorato servizio, è iniziata la demolizione del vecchio ponte dell'Autostrada Milano-Torino, inaugurato il 25 ottobre 1932 (i lavori su tutto il tratto erano iniziati nel 1929). Durante i trenta mesi di costruzione lavorarono nei cantieri tra le 2000 e le 3000 unità e il costo complessivo fu di circa 110 milioni di lire dell’epoca, inferiore di oltre il 20% alla spesa preventivata. Furono costruiti 173 ponti di scavalco di fiumi, torrenti, linee ferroviarie e strade di ogni tipo, 84 sotto passaggi, 46 sifoni per torrenti, rogge e canali e 16 piazzali di accesso/uscita, e molte altre opere per un totale di 1530 manufatti. Macchine e badilanti hanno rimosso e trasportato oltre 3 milioni di m³ di terra; sono stati utilizzati 150.000 m³ di calcestruzzo, 4 milioni di Kg di ferro e 400.000 quintali di cemento, e per la pavimentazione 400.000 m³ di ghiaia e di pietrisco e 600 mila quintali di cemento.
A Veveri fu posto uno dei piazzali, in corrispondenza del casello di Novara. Il vecchio percorso a due corsie, una per ogni senso di marcia di 4 metri di larghezza per un totale di 8 metri, separate solo dalla linea bianca continua, è quello della corsia nord, vicino alle prime case di Veveri, proprio quella del ponte in demolizione. L'autostrada, la quarta in Italia e la sesta al mondo, aveva una lunghezza complessiva di km 127 e rendeva disponibile un nuovo ed importante collegamento tra Torino e Milano.

18-19 aprile: come previsto ieri sera, venerdì, è arrivato il brutto tempo con un "violento" temporale attorno a mezzanotte. Le due carte delle correnti a getto all'altezza di circa 5.000 metri mostrano la formazione di due vortici di bassa pressione sull'Italia e sui Balcani e l'immagine satellitare evidenzia i due ammassi nuvolosi, una sul nord-ovest, l'altro ad est.

15 aprile: dopo circa un anno, finalmente è stata collocata la pensilina della SUN al capolinea, un minimo riparo in caso di cattivo tempo, anche se è rimasto il provvisorio con la tabella degli orari. Contrariamente a quanto precedentemente indicato, vi è anche una piccola "panchina" metallica che permetterà la seduta a qualche anziano in attesa del bus ma che potrebbe ostacolare il passaggio a portatori di handicap in carrozzina. Si era pure detto che sarebbe stata posizionata una pensilina più corta in modo da non superare la verticale del marciapiede, in questo tratto minore proprio per fare spazio al "golfo" per ospitare due bus. Le foto dimostrano che l'altezza di un bus troppo vicino al marciapiede troverebbe l'ostacolo della pensilina, ma non tutto ciò che si fa è perfetto: infatti dopo pochi giorni, la pensilina non c'è più!

Oggi, 21 marzo, l'amico Sergio Foglia mi ha comunicato una notizia molto bella per il nostro piccolo paese: l'International Astronomical Union (IAU), nell'International Catalogue of Minor Planets, al n° 4800, all'asteroide con la denominazione preliminare "1989 TG17" ha dato il nome di "VEVERI". È un asteroide con un diametro di circa 10 km e un periodo di rotazione intorno al Sole di 5,21 anni. L'asteroide era stato scoperto il 9 ottobre 1989 da H. Debehogne presso l'European Southern Observatory. Il nome alla “Commissione per la Attribuzione dei Nomi dei Corpi Minori del Sistema Solare” della “Comunità Astronomica Internazionale”(IAU) è stato proposto da Sergio Foglia e da me che molto "sfacciatamente" avevo chiesto questo onore per Veveri da quando lo conobbi alcuni anni fa. Sergio, da oltre venti anni è Responsabile della Sezione di Ricerca degli Asteroidi della Unione Astrofili Italiani e con altri astrofili veveresi e non trascorre molte ore presso l'Osservatorio di Suno e ha una vera passione per questi pianetini che si trovano nella fascia degli asteroidi tra Marte e Giove che contiene milioni di piccoli corpi rocciosi. Ancora grazie a Sergio!

orbita di 4800 Veveri, vedi anche 4800 Veveri-2002 Feb 6 from 10:25 to 10:55 Palomar NEAT (644) - Sergio Foglia, veverese, scopre un nuovo asteroide

Certificato IAU
4800 Veveri
l'orbita

Marzo: a breve verrà presentato in Commissione Consiliare Urbanistica un nuovo importante Piano particolareggiato di iniziativa pubblica denominato "Parco commerciale e urbano attrezzato a Novara-Veveri" che interesserà la sede dell'ex supermercato Carrefour e una porzione di territorio veverese posto a Nord dell'Autostrada TO_MI, tra il sedime del Canale Quintino Sella e l'antica strada Colubrina che dal Laghetto giunge alla Via Guido Rossa. Il progetto preliminare prevede di costruire o spostare, tra la linea TAV e la Grondina a Sud, tre complessi commerciali (uno sarà un supermercato), il distributore gas (ora nei pressi del Laghetto) e altri servizi, mentre nel settore veverese sarà realizzato un parco pubblico con piste per bici, campetti di calcetto e molto verde, ma si ipotizza anche la costruzione di un asilo (si spera con un nido).

l'area del progetto
mappa del PRG
il progetto
foto dell'area
tipi di aree
il settore commerciale
il parco
plastico lato sud
plastico lato nord

Sabato 25 gennaio: la bella giornata di sole invoglia a fare una passeggiata per vedere come vanno i lavori nel settore ovest di Veveri verso il Cantone. È iniziata la demolizione delle vecchie costruzioni dell'ex cascina Cantone lungo Via delle Rosette e, da qualunque parte si osservi la grande struttura socio-sanitaria, si può notare che siamo nella fase terminale del cantiere iniziato nella primavera del 2011 con la demolizione di gran parte della struttura edilizia precedente a quella attuale. Nell'autunno 2012 erano iniziati i primi lavori per allestire due cantieri edili, il primo nei pressi della Cascina Roggia (SUE Ambito A5, Subzona ZC3 ) , il secondo al di là della fontana Sciocca (SUE, Ambito A/22 ZC1). I lavori procedono celermente con diverse palazzine in fase di costruzione o ultimazione nel primo e con tre palazzine, di cui una più ampia, terminate nel secondo.

27 gennaio: Il giorno della memoria.

Meroledì 15 gennaio: giornata di tregua mentre avanza la nuova perturbazione che dovrebbe giungere tra la sera/notte di giovedì e presentare il massimo delle precipitazioni venerdì in mattinata; si prevedono piogge ma alcuni siti prevedono, sia pure marginalmente, un po' di neve.

situazione oggi alle 15
le due perturbazioni
previsione piogge per venerdì
previsione nevicate

Lunedì 13 gennaio: è in arrivo una perturbazione tra questa notte e domani e, dopo una pausa, le precipitazioni riprenderanno venerdì e sabato.

situazione oggi alle 13
alle 16.00 il fronte ha raggiunto le Alpi
previsione per questa sera
carta isobarica per martedì
previsione piogge per martedì