Documenti e resoconti degli avvenimenti e delle news da Veveri e dal Quartiere del 2008

Da settimane i veveresi sanno che presto, a fine anno, perderemo l'emporio "La piazza" gestito da 22 anni da Giorgio Baiocchi. Nessuno subentrerà nella cartoleria-merceria che da molti anni ha visto succedersi alcuni commercianti veveresi, dal vecchio tabaccaio Comoli, quando i vecchietti andavano a comperare i lunghi toscani sciolti e i giovani futivamente si facevano infilare 5 sigarette senza filtro in piccoli sacchettini di carta bianca, alla indimenticata Pierina che aveva iniziato proprio ampliando la merceologia del negozio con capi di vestiario, intimo e prodotti da cartoleria.
La concorrenza della grande distribuzione e la crisi economica galoppante temo mieteranno presto altre "vittime". Un grazie a Giorgio per il suo prezioso servizio ai veveresi protrattosi per così tanti anni.

Sabato 6 dicembre il Corriere di Novara, con il titolo "Obiettivo: Uno scatto su Novara", riportava la notizia sulla premiazione al concorso fotografico indetto dal Comune di Novara. A mio parere foto non eccezionali e senz'altro non innovative sul volto di Novara, ancorate da sempre alla visione della Cupola che, pur essendo un monumento notevole e simbolo della città, non pare attinente alla finalità del concorso.
Mi giunge poi una informazione da R. M.: la foto premiata è già uscita alcuni anni fa su di un opuscolo dell'Assessorato Turismo del Comune di Novara, assessore S. Monteggia, nome dell'autrice in ultima pagina. Osservo l'opuscolo dal titolo "Perchè Novara..." e nella seconda di copertina la foto: è la stessa premiata al Concorso. Informo il consigliere comunale Fonzo il quale chiede notizie all'attuale assessore al "turismo" che inoltra al segretario generale del Comune la notizia.

Il 17 dicembre ricevo attraverso una e-mail del consigliere Fonzo la risposta seguente: "Ho preso visione della pubblicazione sulla quale era riportata la foto in questione. Premetto che la Commissione del concorso non era a conoscenza del precedente. Comunque, dalle informazioni che ho assunto presso gli uffici, risulta che la foto è stata a suo tempo pubblicata sull'opuscolo comunale a titolo completamente gratuito, rimanendo pertanto la proprietà del diritto intellettuale in capo all'autrice. Sulla base di tale constatazione, non risulta violato il disposto del bando laddove prevede la titolarità dei diritti in capo al concorrente. In conclusione, al di là delle ragioni di opportunità, non ritengo vi siano state irregolarità formali e/o procedurali. Cordiali saluti, Sergio Albenga"

Risposta sostanzialmente e formalmente corretta.
Nel pomeriggio di venerdì 19 ero presente in Consiglio Comunale e l'assessore al turismo gentilmente mi omaggiava del Calendario fotografico del Concorso offerto ai vari consiglieri e ai giornalisti presenti. Lo sfoglio e, con sorpresa, osservo che, oltre alla foto premiata con il primo premio (p. 09), sono presenti altre due foto della stessa autrice, alle p. 12 e 13. Le stesse foto erano uscite sul ricordato opuscolo di 5-6 anni prima, a p.2 e 4. Alla faccia della novità, "di una nuova lettura fotografica del territorio con l'obiettivo di conoscere, tutelare e valorizzare anche i nuovi aspetti della città contemporanea ..." come affermano le finalità del concorso. Tre foto già pubblicate che riproducono non i cambiamenti ma monumenti (Cupola, Broletto e vicolo del centro storico) fermi nel tempo. Tra l'altro il treno riprodotto nella prima foto non è più operativo sulla linea ferroviaria che appare nell'immagine.

Certo formalmente tutto a posto, ma possibile che l'autrice non abbia sentito l'opportunità, il dovere morale, di non inviare al concorso tre foto che, sia pure gratuitamente, erano già state pubblicate dall'assessorato che ha indetto l'attuale concorso? Possibile che nessuno dei componenti della giuria si sia accorto della cosa; che nessuno, dirigente, funzionario o dipendente dell'assessorato si sia ricordato di quel precedente? Hanno tutti una così corta memoria? A me pare una brutta storia.

Martedì pomeriggio, 16 dicembre, sotto una pioggia incessante, l'ennesimo autoarticolato è giunto in piazza, lungo Via Verbano, procedendo in senso vietato. Alle 16.30 Marco Bellotti, Giuseppe Grigolon e Massimo Galuppini sono stati testimoni di un evento che troppo spesso si ripete a Veveri, che potenzialmente poteva provocare un serio incidente se non divenire una tragedia.
Un TIR, con alla guida un cittadino dell'Est europeo, proveniente da Novara, all'altezza della biforcazione di Via G. Rossa, invece di piegare a destra in direzione di Cameri, non vedendo ben due divieti di accesso, proseguiva verso il centro di Veveri e avrebbe terminato la sua corsa contro le auto che provenivano in senso contrario nella strettoia, davanti alla vecchia chiesa di S. Maiolo, se Marco, battendo le mani contro la carrozzeria del mezzo, non avesse obbligato l'autista ad arrestare la corsa, curvando subito dopo a sinistra nella via che conduce all'Oratorio.

Massimo e Marco hanno poi aiutato il malcapitato ad eseguire una retromarcia difficoltosa sino alla piazza, chi bloccando il traffico e chi, sotto l'acqua, dirigendo la manovra con Giuseppe che riprendeva le fasi cruciali dell'evento. Ancora una volta è andata bene! E dire che qualcuno non credeva ai nostri precedenti racconti.

Già dall'estate scorsa, parlo del 2007, avevamo segnalato uno sconcio continuo lungo Via delle Rosette, la zona ripale sinistra e la testa della Fontana Sciocca, nella zona del "Cantone di Veveri". Sabato 6 dicembre 2008, ho ripercorso il breve tratto che separa l'incrocio a "T" tra Via Vignale e Via delle Rosette, in direzione di Vignale, e la "testa" della fontana. La caduta delle foglie dagli alberi e dagli arbusti ha messo in luce una quantità notevole di immondizie, lungo la zona ripale e nell'acqua del fontanile.
Il resoconto fotografico evidenzia la situazione attuale.

Ieri sera, 3 dicembre, si sono riaccese le luci lungo la rampa d'accesso all'ex casello autostradale di Veveri. Da molto tempo la SATAP aveva spento le luci della strada, lasciando accese solo quelle del posteggio. Sollecitato dalla signora Pegorini, avevo interessato del problema l'assessore Franzinelli, quale responsabile della sicurezza, poichè i residenti avevano manifestato proprio timori, "paure", in parte dovute alla presenza di alcune prostitute nell'area. Un breve incontro personale con l'assessore, due telefonate, e in pochi giorni è partita la richiesta scritta dei responsabili comunali alla società SATAP che ha recepito la richiesta e ha ridata luce alla rampa. Doveroso un ringraziamento a Franzinelli e al Comandante dei Vigili Urbani per l'interessamento sollecito.

Al contrario, nella seduta odierna del Consiglio comunale, l'assenza degli assessori Pepe e Rizzo ha fatto rinviare la risposta all'interrogazione sulla vicenda dell'ex Donnino. L'assessore Moscatelli, presente, ha chiesto di riferire la propria parte della risposta (sulla vicenda dell'alienazione dell'area), pur pronta, insieme ai colleghi di giunta. Il presentatore dell'interrogazione si è detto disponibile ad attendere la prossima riunione del Consiglio.

Sabato 29 si è tenuta nel salone dell'Oratorio la serata conclusiva del secondo concorso "Cinin in corto" organizzato dal gruppo Zumpalo SpB in collaborazione con l'Oratorio di Veveri e con l'Associazione culturale Vèvar ONLUS. La proiezione delle opere premiate e una selezione dei 20 cortometraggi partecipanti e di numerose fotografie ha avuto termine con la consegna dei riconoscimenti agli autori scelti dalla giuria e votati dalla giuria popolare.

26 novembre: da alcuni giorni, dopo un incontro tra tecnici comunali, maestre della Scuola dell'Infanzia di Veveri e dirigenti del 5° Circolo, dopo il benestare della Soprintendenza competente, sono iniziati i lavori di parziale rifacimento delle pareti esterne del vecchio "Asilo" del nostro quartiere.

Durante la seduta del consiglio di ieri sera, la presidente del quartiere ha riferito due notizie: la prima, se confermata, potrebbe interessare la rotonda ISER che dovrebbe essere messa in sicurezza con i fondi speciali per i quartieri; la seconda notizia è riferita alla pista ciclabile di c.so Risorgimento, a Vignale. Dopo averci sottoposto il progetto di modifica definitiva della pista a lungo contestata, pare che il comune abbia modificato nuovamente il progetto, spostando sul lato opposto la pista medesima. L'articolo di Tribuna riporta e conferma tale notizia.

Martedì sera, 25 novembre, alle ore 20,30 si riunisce il Consiglio di quartiere. Nel frattempo, durante la seduta del consiglio comunale di oggi,lunedì 24, seduta interamente dedicata all'assestamento del bilancio di previsione 2008, l'assessore Rizzo ha illustrato la situazione delle opere pubbliche previste per il corrente anno, elencando le molte che non potranno essere realizzate a causa della mancanza di fondi dovuta alla non realizzata vendita del patrimonio comunale preventivata agli inizi di anno. L'intervento sulla circonvallazione di Veveri non è in questo elevato numero di cancellazioni ma, visto che tra un mese termina l'anno, quando vedremo l'inizio lavori?

Ultime dai giornali: Terna ultima i lavori, le prostitute di strada a Veveri, la discarica abusiva in via delle Rosette, i lavori lungo il Quintino Sella, i disagi nel quartiere.

LA STAMPA
19 novembre
Fine lavori Terna
Prealpina
19 novembre
Terna
Novaraoggi
7 novembre
Prostituzione
Tribuna
31 ottobre
contributo Anva
Corriere di Novara
30 ottobre
discarica abusiva
nella fontana Sciocca
L'Azione
8 novembre
Est Sesia: 24 milioni €
per il Quintino
Prealpina
4 novembre
Quintino Sella
La Stampa
19 novembre
Barbaglia in Consiglio?
Corriere di Novara
8 novembre
campo TAV
Prealpina
26 ottobre
rotonda Iser
La Stampa
19 novembre
i passaggi a livello

Pista ciclabile di C.so Risorgimento: nuovo progetto.
Il 30 settembre, l'assessore Giovanni Rizzo e il geom. Finazzi hanno illustrato le modifiche al progetto originario durante la riunione della Commissione LLPP/Urbanistica del quartiere. Presentiamo ora il progetto definitivo nel tratto tra la Roggia Mora, a sud, e l'area del canale Cavour, a nord.

Varie dai giornali: si inizia con i risultati della commissione LLPP del quartiere, si passa alla questione sacchetti per la raccolta dell'umido (in questo caso fui facile profeta prevedendo ciò che viene detto nell'articolo), poi un articolo che ricalca ciò che la minoranza ha affermato martedì scorso in consiglio di quartiere, l'ennesima protesta per la messa in sicurezza della rotonda ISER, in fine la rendicondazione della seduta del consiglio circoscrizionale del 21 ottobre con le relazioni delle commissioni.

Novaraoggi
10 ott.
LA STAMPA
22 ott.
Prealpina
22 ott.
LA STAMPA
23 ott.
Novaraoggi
24 ott.

Quella trascorsa è stata una settimana triste per Veveri: all'inizio, dopo anni di sofferenze, è mancata Maria Assunta Tacchini di anni 72; venerdì 17 è morto, dopo breve malattia, Lamberto Rossetti, che con i suoi 95 anni era l'uomo più vecchio di Veveri; sabato 18 è mancata Rosa Tacchini di 97 anni, la veverese più anziana. Con loro scompare una parte importante della memoria storica del nostro piccolo paese.

7 ottobre: presso l'assessorato Urbanistica del Comune di Novara questa mattina si è tenuta una breve riunione per prendere visione della variante in merito al PEC “EX DONNINO” presentato dalla Soc.IMPRESA BRAMBATI E C SRL., come conseguenza delle osservazioni inoltrate dagli abitanti di Vignale, dal Consiglio di Quartiere e dal consigliere Rossetti, osservazioni queste ultime sottoscritte anche dai Consiglieri comunali del Centro Sinistra.
Erano presenti l'assessore Pepe, il Dirigente, arch. Vallaro, funzionari dell'assessorato, la presidente del Quartiere, Laura Giani, il coordinatore della commissione LLPP/Urbanistica, Gianni Tacchini e il sottoscritto, Livio Rossetti.
Le richieste più importanti presentate sono state recepite nella nuova versione del progetto.
La costruzione è stata ribassata ai 13 metri complessivi in altezza, contro i previsti 18; non vengono costruite le autorimesse sotterranee, in conflitto con la falda d'acqua, vengono messi in sicurezza gli scarichi delle fognature, viene ulteriormente messo in sicurezza il pozzo comunale.
Rimane da risolvere il problema della viabilità: volendo dotare di marciapiede la via Alzati, si dovrà prevedere un senso unico per la stessa via. Sentito il parere del comando Vigili, verrà richiesto agli abitanti della zona di suggerire la soluzione migliore e meno penalizzante.
Rimane in sospeso la questione della gara di vendita del terreno sollevata dagli abitanti vignalesi e dal sottoscritto. Notizie a tal riguardo giungeranno probabilmente allorchè l'assessore Pepe risponderà all'interrogazione che i consiglieri di opposizione hanno presentato al Sindaco.

Sempre oggi, 7 ottobre, La Stampa pubblica la notizia di una raccolta di firme organizzata da cittadini del quartiere di Vignale per chiedere la messa in sicurezza di un tratto di c.so Risorgimento dopo l'ennesimo incidente provocato dall'intenso, e a volte pericoloso,traffico di veicoli privati e mezzi industriali.

6 ottobre: a seguito della segnalazione fatta alcuni mesi fa all'Ufficio giardini del comune sulla pericolosità, dovuta all'altezza notevole, dei pioppi siti lungo la Roggia Mora, tra via Buslacchi e la "curt dal prét", segnalazione rimasta senza risposta, il coordinatore della commissione LLPP/sicurezza, Gianni Tacchini, informato dal sottoscritto, ha richiesto l'intervento dei Vigili urbani. Presa visione dei possibili pericoli in occasione di futuri eventi meteorici violenti, ci è stato assicurato un interessamento degli Enti preposti (o comunali o dell'Est Sesia) per una riduzione dell'altezza degli alberi.

Successivamente, durante una breve presa visione del greto del Canale Quintino Sella in asciutta, tra il ponte di via Buslacchi e la "tomba" della Mora, abbiamo osservato numerosi pesci là dove l'acqua corrente era più profonda.

Il 25 giugno, sollecitato da alcuni cittadini veveresi, Marco Bellotti e il sottoscritto, Livio Rossetti, rispettivamente presidente e segretario dell'associazione "Vèvar ONLUS", presa visione dello stato deplorevole delle barriere del ponte sul Quintino Sella in via Cameri, hanno inviato la segnalazione all' ing. Marcello Monfrinoli, dirigente del Servizio Manutenzione strade e p.c. al dr. Paolo Cortese, Comandante dei Vigili e dirigente dell'Area Sicurezza del cittadino e a Gianni Tacchini, Coordinatore Comm. Sicurezza Quartiere Nord.

Nella mail veniva segnalata una situazione di grave pericolo sia per i pedoni che transitano sul ponte di scavalco del canale Quintino Sella sito in via Cameri a Veveri, sia per i veicoli che per disgrazia avessero "cozzato" contro la barriera metallica ormai scardinata e rotta. Dopo 3 mesi nessuna risposta. Durante la riunione in commissione LLPP di martedì 30 settembre ho mostrato le foto all'assessore Rizzo: questa mattina, 3 ottobre, finalmente si è visto un intervento degli operai del comune che hanno "rattoppato" la barriera metallica.
Prealpina del 7 ottobre riporta la notizia.

Pista ciclabile di C.so Risorgimento.
Ieri sera, 30 settembre, si è riunita la Commissione LLPP/Urbanistica per visionare la variante approntata dal Comune al progetto della pista ciclabile che tanto ha fatto parlare e scivere sulle testate giornalistiche locali. L'assessore Giovanni Rizzo e il geom. Finazzi hanno illustrato le modifiche al progetto originario che comportano l'eliminazione delle strettoie e degli ostacoli previsti e in parte realizzati al centro della strada e sui lati. Le modifiche rispondono all'esigenza di mettere in sicurezza il tratto di strada interessato dalla pista ciclabile progettata dalla Provincia. Numerosi gli interventi di chiarificazione con l'unanime giudizio finale che le modifiche migliorano il progetto iniziale. La Stampa del 7 ottobre sintetizza l'esposizione di Rizzo e Finazzi, mentre l'articoletto di Novaraoggi presenta una intervista telefonica al sottoscritto.

Lunedì 29 settembre, passando da Via delle Rosette ho rivistoaltre montagne di rifiuti. Arrivato a casa ho inviato al Corriere di Novara la seguente mail, segnalando questo ennesimo scempio del nostro territorio.
Gentile Direttore,
più volte ho letto sul suo giornale le segnalazioni di cittadini che lamentano le brutture provocate dai rifiuti abbandonati da maleducati, soprattutto in vie periferiche. Con le foto allegate, scattate lunedì 29 settembre, vorrei segnalare una località da anni regolarmente visitata da sconsiderati che riversano ogni sorta di immondizie (in questo caso divani, reti da letto, vecchi computer e stampanti oltre a scarti di ogni tipo): è la Via delle Rosette, nel tratto che dal Cantone di Veveri va in direzione di Corso Risorgimento, presso il ristorante La Sorgente, dove scorre la Roggia Mora.



Più volte ho segnalato questi abbandoni tramite l'assessorato Ambiente e l'ASSA ha ripulito, a volte solo parzialmente, l'area, limitandosi a togliere ciò che era depositato sulla strada. La testa della fontana "Sciocca" non è mai stata liberata da una montagna di rifiuti che da tempo si stanno accumulando, così come l'area boschiva attorno.
Se il Comune, oltre a mettere il cartello di divieto, posizionasse una telecamera o altro sensore, in breve si ripagherebbe dell'investimento e farebbe capire ai soliti ignoti che vi sono altri luoghi deputati a smaltire i loro rifiuti.
Tra breve, a poca distanza, sarà costruita la prima isola ecologica di quartiere, sempre lungo Via delle Rosette, voluta dall'assessore Policaro e dal Consiglio di quartiere. Chissà se allora i nostri maleducati cittadini faranno 200 metri in più e depositeranno i loro scarti negli appositi cassonetti? Ne dubito.

Lunedì 29 settembre gli uomini dell'Est Sesia hanno "ripulito" la sponda del Diramatore Quintino Sella, tagliando alberi e arbusti sul lato che fiancheggia via Verbano, predisponendo contemporaneamente il primo della serie di sbarramenti per imbrigliare l'acqua di falda del canale.



Contemporaneamente, davanti al centro commerciale, lungo Corso della Vittoria, sono ripresi, dopo due mesi di sosta forzata, i lavori per ultimare il sifone, attravero il fondale del canale, dentro il quale passeranno i cavi della TERNA.

Giovedì 26 settembre, ormai quasi completamente prosciugato il canale Quintino Sella, l'Est Sesia ha iniziato i lavori di rifacimento spondale.

Verrà creato uno sbarramento per poter lavorare all'asciutto e sarà convogliata l'acqua di falda nella vicina Roggia Mora. Anche in questo tratto sarà completato il rivestimento in cemento delle sponde come è avvenuto tra la rotonda Iser e la zona dei ponti TAV e autostradali.

La TRIBUNA del 5 settembre 2008 riportava una notizia inaspettata: l'arch. Guasco, noto Dirigente comunale che si è occupato, tra l'altro, di molte questioni riguardanti Veveri, tra cui la viabilità, la nuova circonvallazione, la questione Terna, andrà presto in pensione; così affermava il foglio novarese, generalmente ben informato sulle vicende riguardanti il comune di Novara. La notizia sembrerebbe invece una "balla". Chi si diceva ben informata ha preso un abbaglio.

Ha smentito la notizia lo stesso arch. Guasco allo scrivente, oggi, 17 settembre, nei pressi del municipio, dicendo che una semplice domanda di congedo temporaneo (ferie) è stata interpretata come una richiesta di pensionamento. La Tribuna aveva tra l'altro commentato la notizia con pesanti insinuazioni, ritenute pesanti anche dallo scivente che certamente non fa parte, e non ha mai fatto parte, della lunga schiera di "fans" di Guasco, ma con il quale il sottoscritto ha avuto scambi di opinione non sempre collimanti sia nel Gruppo tecnico, sia in Consulta per l'ambiente, sia per varie questioni in Consiglio di quartiere.

Finalmente i giornali parlano di Veveri, sia pure come zona prediletta dalle lucciole. Bisogna accontentarsi: non siamo al centro dell'attenzione della città per lo sviluppo industriale, per la crescita edilizia o per le nostre ricchezze artistiche e ambientali, ma per una particolare forma di turismo "notturno". Quancuno potrebbe dire: "Piuttosto di niente!"

VEVERI e la prostituzione.
LA STAMPA di giovedì 11 settembre 2008 tratta un problema antico quanto il mondo: la prostituzione. Un argomento delicato che vede proprio in questi giorni svilupparsi la volontà tanto della giunta comunale, quanto del governo nazionale, di interventi normativi per limitare e combattere la prostituzione di strada. Nell'articolo si citano le vie del nostro paese lungo le quali ogni notte sono presenti alcune ragazze, in parte provenienti dal continente africano che, in un caso, giungono sino alla piccola piazza di Veveri. Al di là delle singole convinzioni, sconcerta la proposta: per risolvere il problema si inviteranno le prostitute a spostarsi di circa 300 metri. In quale direzione e in quale settore di Veveri non viene detto!

GIORDANO ANCHE SUL TIMES (dal sito zero321.it, scritto da R. Leggero, 06-08-2008)
Dopo il Telegraph, anche la versione online del più antico quotidiano inglese, il Times, si occupa del sindaco Giordano e della sua ordinanza sui parchi nel corso di un lungo articolo dedicato alla decisione del governo italiano di pattugliare le città con i soldati.
Vorremmo poter dire che Novara assurge gli onori della cronaca inglese per fatti e commenti che onorano la città ed eventualmente promuovono la conoscenza del nostro paese e il turismo (che non fa mai male) ma temiano che i turisti inglesi si terranno lontani dall'Italia e da Novara se è necessario usare addirittura l'esercito o vietare le "adunate" di più di tre persone nei parchi pubblici.
Ecco il brano dell'articolo che si riferisce al sindaco Giordano: "A Novara, nell'Italia del nord, Massimo Giordano, il sindaco e membro della Lega Nord, partito anti-immigrati, è stato paragonato dalla sinistra al dittatore fascista Benito Mussolini per aver bandito le 'riunioni di più di tre persone…”TIMESONLINE, August 5, 2008: Troops on the streets of Italy in crime crackdown, Richard Owen in Rome
In Novara in northern Italy Massimo Giordano, the mayor and a member of the anti-immigration Northern League, was at the weekend compared by the Left with the Fascist dictator Benito Mussolini for banning "gatherings of more than three people" in public places at night, with a fine of 500 euros (£400) for offenders. He maintained that the citizens of Novara had asked for the measure, together with a crackdown on alcohol in public places and other moves to "reinforce decorum".

SE È DIVERTENTE IN ITALIA È PROIBITO, (dal sito zero321.it, Scritto da Roberto Leggero, 17-08-2008)
Alcuni siti inglesi assai importanti come indipendent.co e tribune.ie, hanno pubblicato nei giorni scorsi l'articolo del giornalista Peter Popham dedicato alle ordinanze dei sindaci italiani volti a tutelare il "decoro pubblico".
L'articolo intitolato sull' "Indipendent", Turisti attenzione: se è divertente in Italia è proibito, cita esplicitamente Novara e l'ordinanza che vieta di sostare in tre nei parchi pubblici come esempio, tra altri, di strane decisioni delle autorità italiane che colpiscono comportamenti perfettamente legali in altri paesi. Il "Tribune" usa nel titolo l'espressione "leggi sciocche".
Il punto, al di là di quello che si possa pensare dell'ordinanza del sindaco Giordano (e noi ne pensiamo male), è che essa rischia di creare difficoltà al comparto del turismo locale sia per la rilevanza che la stampa nazionale e internazionale ha dato alle decisioni prese dal primo cittadino di Novara, sia perché altri paesi europei potrebbero sfruttare a vantaggio delle proprie strutture turistiche la cattiva pubblicità toccata alla nostra città, come dimostrano i due articoli citati.

Ultime dal Quartiere

Apprendiamo dall'articolo della Prealpina del 12 agosto che l'assessorato Lavori pubblici ha messo in cantiere numerosi lavori predisponendo i progetti preliminari. Per i lavori della circonvallazione di Veveri, attesi ormai da anni, si parla invece di elaborazione del progetto definitivo e dei relativi espropri. Come consiglieri di quartiere non ne abbiamo notizie dirette che forse arriveranno alla ripresa di settembre. Sarebbe opportuno che assessori e tecnici vengano in assemblea a Veveri per presentare lo stato della progettazione e degli eventuali cambiamenti al vecchio progetto illustrato nel 2004.

Se passate dalla via delle Rosette, per andare da Veveri a Vignale, ogni settimana vedrete cambiare il paesaggio presso la testa di quella che dovrebbe essere la fontana Sciocca, dal nome dell'antico proprietario Laurentius Sciochus. Purtroppo non cambia la maleducazione di coloro che scaricano abusivamente le loro immondizie, non solo lungo la strada, ma anche dentro il fontanile che, teoricamente, Provincia e Comune dicono di voler tutelare e recuperare. A guardar bene, sotto le frasche vi sono alcuni oggetti che dovrebbero arrivare dai lavori della pista ciclabile...Chi li ha messi lì?




Dopo la segnalazione di martedì 5 agosto al Dirigente Ambiente, arch. Guasco, prima è stata ripulita l'area all'inizio di via G. Rossa, poi il posteggio davanti alla Marcoli e finalmente è stata ripulita, ma solo parzialmente, la zona segnalata di Via delle Rosette. Per quanto tempo queste aree, da sempre privilegiate dagli incivili cittadini che abbandonano ogni tipo di porcherie, rimarranno pulite?

1 agosto 2008: monta la polemica per la pista ciclabile in Corso Risorgimento. Pur essendo ubicata nel Quartiere Nord, il Consiglio non ha mai trattato questo problema, nè in questa consigliatura è mai stato interpellato per un parere: stupendo! Così sono i cittadini che devono far pervenire idee, lamentele, proposte agli Organi competenti.


il ponticello

presso il guado

Domenica 3 agosto, verso le ore 16,00, lungo Via delle Americhe, sul ponte che scavalca la ferrovia e Corso Risorgimento, è avvenuto un incidente stradale con scontro tra alcune auto. Solo verso le 19,00 l'ultimo veicolo è stato rimosso, con gravi problemi per la circolazione.




Giovedì 31 luglio LA STAMPA annuncia che presto il campo base TAV, ubicato all'interno del Quartiere Nord, avrà terminato la sua funzione e verrà ceduto con tutte le infrastrutture civili e sportive presenti al Comune di Novara. Speriamo di essere consultati come Quartiere sulle possibili utilizzazioni!
Prealpina invece, riprendendo la notizia data dal sito di Veveri sulla futura sistemazione dell'area verde "PEC Provinelli", pubblica un articolo a tale proposito.

A Veveri dicono che quando muore uno ne muoiono tre. Per i nostri alberi è successo così. Il 1°giugno era stramazzato nel canale un vecchio pioppo; nella notte del 1° luglio un altro pioppo è caduto in acqua.
Questa mattina, 3 luglio, la ditta incaricata dall'ASSA di recuperare il "caduto" ha abbattuto, dopo lunga resistenza, il terzo pioppo che ieratico si ostinava a rimanere dritto sul suo posto. Così ancora una volta il detto dei vecchi veveresi si è avverato: due morti e il terzo segato dagli uomini dopo un breve processo.

Nello stesso giorno, presa visione dei lavori di scavo della Terna lungo la vecchia rampa d'accesso all'autostrada e su sollecitazione di alcuni cittadini che risiedono nella zona, ho inviato la seguente mail al Dirigente del settore Ambiente arch. Roberto Guasco:
"Gent.le arch. Guasco, nella vicenda TERNA lei si è già impegnato per la soluzione del problema che la popolazione di Veveri aveva sollevato, con lo spostamento del tracciato originario, e di questo la ringrazio come ho ringraziato l'assessore Pepe. Oggi mi rivolgo a lei in mancanza di notizie precise sulle opere di mitigazione che Terna metterà in atto nel tratto dello scavo che corre lungo la proprietà SATAP e le abitazioni poste lungo l'autostrada.
A causa del futuro allargamento della medesima per la terza corsia, lo scavo è stato fatto lungo l'estrema fascia della rampa, a pochissimi metri dalle abitazioni. Alcuni cittadini lì residenti si sono rivolti a me per avere rassicurazioni che evidentemente io non posso dare.
Le chiedo se, per tutelare la salute di questi cittadini, possa ottenere da Terna che questo piccolo settore dello scavo venga opportunamente schermato con quelle caratteristiche che Terna aveva progettato per il primitivo percorso in via Vignale.
Credo che lei possa ottenere ciò nella qualità di Dirigente del settore ambiente e sicurezza della salute dei cittadini e per questo la ringrazio anticipatamente".

11 giugno 2008: iniziati i lavori di asfaltatura della via Lavizzari terminati nei giorni seguenti.

TARSU E ICI: POSTICIPATI I TERMINI PER IL VERSAMENTO, SCADENZA IL 12 LUGLIO

I contribuenti potranno pagare i bollettini entro il 12 luglio, senza interessi moratori.
I bollettini potranno essere pagati presso le agenzie postali oppure presso lo sportello Tesoreria Comunale BPN ubicato in corso Garibaldi 34, oppure on line sul portale del Comune di Novara, www.comune.novara.it, utilizzando il "nome utente" e il "codice di attivazione" riportati nella cartella.
Si ricorda che, insieme alla Cartella unica, i contribuenti riceveranno un buono per il ritiro gratuito di 150 sacchetti in mater bi, per la raccolta differenziata dell'organico.
Ufficio stampa, 10/06/2008: www.comune.novara.it/servizi/fiscalita

Da "Occhio News-Novara" la notizia di una serata per beneficenza al circolo ufficiali della caserma di Veveri, sabato 14 giugno.

Primo giugno 2008: dopo anni di onorata sorveglianza e protezione della zona ripale sinistra del canale Quintino Sella, presso il ponte di via Buslacchi è stramazzato uno dei vecchi pioppi che, per l'età, si era ormai piegato verso le fresche acque del canale.

Sergio Foglia, veverese, scopre un nuovo asteroide che sarà indicato con la sigla: (159215) APAN = 2005 WS59

Oggi, 3 giugno 2008, il vento su Veveri è cambiato. Come d'incanto nella mattinata gli addetti comunali alla segnaletica orizzontale hanno rinfrescato le strisce pedonali, gli stop nella zona centrale, e già questo fatto diventa, per la dimenticata Veveri, un avvenimento ma, davanti alle scuole, è avvenuto un piccolo miracolo. Dopo tante richieste rimaste disattese da parte di singoli cittadini, di consiglieri di quartiere, della commissione LLPP, lettere ai Vigili Urbani, al sindaco, finalmente è stato posizionato un passaggio pedonale con dissuasori, obbligando i velocisti a rallentare la loro corsa e passare l'incrocio con una velocità ridotta.

Un lavoro simile dovrebbe essere approntato lungo via Verbano dove, molti automobilisti, credono di essere in pista a Monza e, quando da lontano vedono il verde, pigiano sull'acceleratore per passare per primi al traguardo. Ci furono promessi all'inizio dell'inverno almeno due dissuasori: quando il vento ruoterà nuovamente quadrante arriveranno anche loro portati dal mistral.

Sempre oggi, 3 giugno, sono andato con Italo Stara a San Nazzaro Sesia per fotografare il "Cristo degli incidentati", un'opera scultorea del noto pittore-scultore veverese presentato in una recente mostra nel chiosco del famoso complesso religioso medioevale.

Il Cristo è stato realizzato con parti di veicoli incidentati, da cui il nome pensato dall'autore per questa opera, parti "semplicemente", con una creatività notevole, saldate insieme per formare una croce di tragedie vissute quotidianamente sulle strade e chiamate "stragi", vite sacrificate e immolate sull'altare della pazzia e dell'imbecillità umana. L'ultima immagine rappresenta un quadro di Italo Stara raffigurante la vecchia cascina veverese, più volte ricordata nella nostra storia come probabile "curtis" medioevale.

Bella notizia apparsa sul Corriere di Novara di sabatao 24 maggio 2008: un palloncino lanciato da un bambino a Villers les Nancy nel novembre 2007 si è posato sulla pista dell'Aeroporto di Cameri.

Entro breve tempo riceveremo a casa la cartella unica dei tributi comunali e con essa un buono per i sacchetti dell'umido che saranno distribuiti gratuitamente presso l'ASSA.

Presso gli uffici dell'ASSA di via Sforzesca si può richiedere il badge, ossia la tessera o card in PVC, per accedere all'isola ecologica e consegnare i vari materiali. In futuro si potrà accedere all'isola ecologica quasi certamente solo con questa card.

Lettera inviata da Marco Bellotti a "La Stampa" e pubblicata il 04/05/2008:
"Da alcuni giorni il canale RAI 1 non si vede più bene, ed in alcune zone di Veveri non si vede del tutto. A volte anche RAI 2 non si riceve più in maniera limpida come qualche mese fa.
Il problema sicuramente è diffuso su tutto il territorio, non solo quindi a Veveri.
Dopo avere interpellato un tecnico, si scopre che la causa sia da imputarsi al segnale emesso da una nuova emittente che trasmette su una frequenza vicinissima a quella di RAI 1, se non sbaglio la 21, ed il cui segnale disturba e a volte copre quello della RAI.
Tale inconveniente potrebbe essere risolto installando un filtro che al momento è in produzione e che a breve sarà messo sul mercato. Il costo da sostenere, tra l’acquisto del filtro e l’intervento di un tecnico per la sua installazione, dovrebbe aggirarsi sui 100, 00 Euro.
A questo punto la riflessione che sorge, penso spontanea e senza strumentalizzazioni, è: perché si devono spendere ulteriori soldi per vedere un canale dell’emittente pubblica quando già obbligatoriamente si paga il canone? Certo se si abitasse in una zona dove la ricezione è difficoltosa questo sarebbe comprensibile, ma se il tutto nasce da una nuova emittente che ha avuto il permesso di trasmettere su una frequenza vicino a quella di RAI 1 questo mi sembra a dir poco paradossale, ci potrebbe essere un qualche cosa che non funziona nel sistema.
In effetti il progresso, il pluralismo e quant’altro dovrebbero e devono sempre portare dei benefici e mai causare dei disagi, altrimenti ne potremmo fare anche volentieri a meno.

Venerdì 25 aprile, dopo la messa, si è svolto il consueto corteo con la deposizione dei fiori al Monumento dei Caduti. Il 26 aprile del 1945, 63 anni fa, proprio nella piazza di Veveri avvennero le trattative per la resa dei tedeschi che presidiavano la città permettendo ai partigiani di entrare senza combattere in Novara. Nella previsione di questa cerimonia, ai primi di aprile il Quartiere aveva chiesto all'Unità Parchi e Giardini di riordinare l'area e nei giorni passati il personale comunale ha provveduto a potare la siepe, a ripulire l'area dai rami caduti.

In questa giornata ricordiamo soprattutto coloro che con le loro azioni, con il loro sacrificio hanno permesso al nostro Paese di riconquistare la libertà e la democrazia ponendo fine alla dittatura fascista. Dispiace vedere, anno dopo anno, diminuire il numero di veveresi memori di quegli avvenimenti e dei nostri giovani morti per quella libertà che, senza meriti, godiamo da molti anni.

Domenica 20 aprile, dalle ore 8,00 alle ore 11,00, presso l'Oratorio di Veveri, l'AVIS ha organizzato una raccolta sangue; dopo la messa, i donatori e i simpatizzanti hanno deposto un mazzo di fiori al Monumento dei Caduti e don Franco ha benedetto la stele in ricordo di tutti i caduti Veveresi.

VARIANTE PEC VEVERI VERDE.
Il Servizio Pianificazione Programmazione Urbanistica in data 5 marzo 2008 ha fatto pervenire al Quartiere la richiesta di parere in merito alla Variante presentata dalla società costruttrice, sintetizzata dalla documentazione sottostante. Il 31 marzo si è riunita la commissione LLPP e urbanistica per esaminare tale proposta.

Il progetto iniziale della ditta Marcoli, presentato nel 2001, prevedeva la costruzione di 4 blocchi condominiali, una zona, verso via S. Caterina, di verde pubblico e una zona con una ventina di parcheggi pubblici. Viene ora richiesto di sostituire i previsti altri tre blocchi condominiali, con un blocco condominiale, di forma lievemente arcuata, e quattro blocchi di villette a schiera, 23 in totale, per oltre 284 nuovi abitanti (pari al 13,6% della popolazione di Veveri).

Nel consiglio del 1° Aprile si è discusso sul problema e alla fine si è deciso di ritornare sull'argomento in una riunione successiva. Il Consiglio si è tenuto martedì 8 aprile. Intervengono nella discussione alcuni consiglieri, soprattutto dell'opposizione che pongono numerose domande ai tecnici presenti. Dopo ampia discussione, la maggioranza (8 voti compresa la presidente Giani) ha dichiarato la propria astensione, la minoranza (6 voti) e un consigliere di maggioranza hanno votato contro la proposta di variante, aggiungendo osservazioni e richieste da inoltrare agli uffici comunali.

Certamente molti Veveresi hanno letto, a pagina 3 de "La Campana di Veveri" di marzo, un articoletto a firma della presidente Giani. Tutti noi siamo lieti che dopo tanti mesi dal suo insediamento, la presidente abbia rilasciato un suo scritto. Avremmo però apprezzato una maggiore precisione nell'elencare lavori e interventi del quartiere.
In particolare vorremmo ricordare alla presidente
  • che via Garzulano non è stata riasfaltata;
  • che il parcheggio per disabili è semplicemente dipinto sull'asfalto con le solite righe gialle e non un grande intervento di riassetto della sede stradale;
  • che i periodici controlli sulla velocità sono in realtà episodi molto, molto sporadici ed eseguiti nei giorni immediatamente successivi alle lettere e agli articoli apparsi sui giornali;
  • che l'asfaltatura di via Lavizzari è stata decisa dal Comune e non su richiesta puntuale e specifica del Quartiere, la richiesta di interventi di manutenzione per molte vie del quartiere, ad opera della commissione lavori pubblici coordinata da Gianni Tacchini, risale ad un anno fa;
  • che la pista ciclabile è stata sì richiesta dalla medesima commissione, come tante altre cose, ma al momento non si hanno notizie certe sulla possibilità di esecuzione dell'opera e non vi è nessun progetto degli uffici competenti;
  • che il supposto costante monitoraggio dell'ARPA a proposito dei rumori dell'autostrada in realtà è stato un solo episodio, nel mese scorso, dopo l'esposto-denuncia degli abitanti e una mozione della minoranza alla quale la presidente e quasi tutta la maggioranza presente ha votato contro (il precedente monitoraggio risale al 2003);
  • che, in fine, i pannelli fonoassorbenti sono previsti ma solo per il 2011-13.

Martedì 12 febbraio 2008, alle ore 21,00, in via Fara, sede del Quartiere, si è riunitoil Consiglio circoscrizionale. All'O.d.g. vi era la relazione dell'Assessore Silvana Moscatelli sul Bilancio Comunale 2008. L'Assessore ha richiamato il Consiglio ad una maggior attenzione ai problemi del Quartiere e ad avanzare proposte di miglioramento del medesimo, mentre da alcuni tempi non pervengono proposte. Anche se l'Assessore si è rivolto a tutti, nel nostro Consiglio la maggioranza di centrodestra ha sempre respinto le nostre proposte; in alternativa sono venute proposte vaghe, a volte senza una seria progettazione. Si è parlato, tra l'altro, del programma di lavori pubblici e degli investimenti che la giunta prevede per il nostro quartiere e per Veveri.
L'Assessore ha detto che in Bilancio, alla voce "Intervento 2080101, Circonvallazione di Veveri-Riqualificazione urbana abitato", sono indicati 550.000 € per il 2008, ma ha confermato che l'investimento si farà solo se sarà approvato il PRG dalla Regione in tempi brevi poichè ora non ha lo strumento giuridico per espropriare i terreni AMUT, utili alla costruzione della rotonda sul Quintino Sella. Ovviamente si dovranno poi trovare i fondi che, sempre per affermazione dell'Assessore, sono già accantonati.

Nel mese di marzo saranno in distribuzione gratuita presso la sede ASSA di via Sforzesca i sacchetti rosa (raccolta della plastica) agli abitanti del Quartiere Nord, quindi anche ai veveresi.

Dopo oltre tre mesi sono arrivate le parziali risposte alle interrogazioni su vicende del quartiere riportate nei riquadri di questa pagina!

Martedì 5 febbraio 2008, alle ore 21,00 si è riunito il Consiglio Circoscrizionale in via Fara 39. O.d.g.:Risposta alle interrogazioni presentate dallo scrivente come primo firmatario e sottoscritte dai consiglieri della minoranza: "Il campo dei giostrai di Via delle Americhe" presentata il 2 ottobre; "Rifacimento marciapiedi corso della Vittoria, via Verbano-Veveri", "Area verde Piano esecutivo Convenzionato via Russi-via S. Caterina" e "Lavori di messa in sicurezza della scuola materna di Veveri", tutte del 30 ottobre 2007. Erano presenti per rispondere gli assessori Mauro Franzinelli (sicurezza) e dot. Giovanni Rizzo (lavori pubblici); i dirigenti dr. Paolo Cortese, Comandante dei Vigili, ing Marcello Monfrinoli (manutenzione opere stradali), arch. Franco Guasco (opere pubbliche).

Il 26 gennaio 2008 sono state posizionate le due nuove bacheche del quartiere, una in piazza presso il punto telefonico, l'altra presso l'ufficio postale. La delibera del CdQ risale al 15 novembre 2006; la ratifica e l’immediata esecutività sono del 6 dicembre 2006. Non bisogna mai perdere la speranza!