Le ultime da Veveri e dal Quartiere: anno 2011

Nell'impossibilità di ottenere la liberatoria per la pubblicazione delle immagini di persone che compaiono nelle foto di questa pagina, possiamo oscurare, a richiesta, il volto di chi non desidera comparire su questo sito.

17 novembre.La ditta Edilpernate Srl, Filippo e Giuseppina Roggia hanno presentato uno Strumento Urbanistico Esecutivo (SUE) Ambito A5, Subzona ZC3 per la realizzazione di 25 palazzine di varia grandezza e cubatura, una zona a verde pubblico, con la previsione di parco pubblico di 19.200 m², parcheggi pubblici per 313 m², parcheggi privati ad uso pubblico per 584 m², una strada d'accesso alla zona edificabile per una stima di abitanti pari a 160. L'area interessata è sita a Sud della cascina Santa Caterina, meglio conosciuta come cascina Roggia.

Una zona residenziale attesa da tempo con una previsione di ampliamento dell'area a parco pubblico Santa Caterina che completa il polo sportivo e ricreativo esistente, in attesa della costruzione dell'impianto polisportivo tra l'attuale parco e il piccolo stadio. I problemi, a mio parere, sono due:

  • l'innesto della strada privata che collegherà questa area edilizia (con un flusso di auto tra 50 e 80) con la Via Vignale subito dopo la curva con una visibilità solo parziale del traffico con provenienza da Ovest;
  • il complesso di traffico che graverà sulle strette strade veveresi, in particolare Via delle Rosette, Via Vignale, Via Russi, allorchè saranno realizzati o completati il costruendo Centro socio-sanitario di Via Belgirate al Cantone (150 posti letto con relativo traffico veicolare), le 16 villette del SUE Ambito A22 ZC1 (80/100 abitanti e circa 60 veicoli) all'incrocio tra Via Vignale e Via delle Rosette, il PEC Veveri verde con un potenziale carico di 280 abitanti e relativi veicoli.
Per tutto questo carico di veicoli non è previsto nessun intervento di strade nuove o di allargamento significativo delle esistenti. Se poi, come sembra, lo stretto ponte sotto l'Autostrada lungo Via delle Rosette non sarà allargato oppure si realizzerà il cosiddetto "baffetto" per la linea ferroviaria che passerà parallela alla TAV, tagliando Via delle Rosette (con relativo passaggio a livello), allora sì che avremo un bel traffico imbottigliato. E il Piano Regolatore non suggerisce risposte!

Intanto continuano i lavori al Cantone per la costruenda struttura socio-sanitaria con la gettata delle fondamenta e dei pilastri portanti del lato sud.

RIAPERTI GLI SPORTELLI DECENTRATI DELL'ANAGRAFE NELLE SEDI DEGLI EX CONSIGLI DI QUARTIERE. È ripartito regolarmente il servizio decentrato dell’anagrafe in cinque sedi degli ex consigli di quartiere. Queste le sedi, gli orari e i giorni di attivazione degli sportelli:

  • NORD (Via Fara 39) martedì 8.15 - 13
  • SUD (Via M. S.Gabriele 50/c) Venerdì 8.15 – 13
  • S.AGABIO (C.so Milano 25/a) Lunedì 8.15 – 13
  • SANTA RITA (c/o Ipercoop Centro commerciale SanMartino) giovedì 8.15 – 13
  • PERNATE (Via S. Francesco d’Assisi n. 25) Mercoledì dalle 8.15 alle 13

Dopo le piogge dell'inizio di novembre che tati disastri hanno provocato in Liguria e Toscana, l'attenzione viene rivolta anche ai nostri corsi d'acqua Agogna e Terdoppio e agli alberi caduti nel loro alveo che potrebbero essere causa di incidenti in occasione di maggiori precipitazioni. Nelle foto l'albero caduto nel 2009 nel Terdoppio a Sud del ponte di Via Cameri, visto dal satellite, nell'attuale stato e nella foto del 2009.

24 ottobre: cerimonia commemorativa dei martiri del 24 ootobre 1944 e, alla sera, fiaccolata da piazza Cavour al Castello e a p.zza Puccini. Alla messa del 1 novembre al cimitero urbano celebrata da mons. Corti, vescovo di Novara, ho rappresentato il sindaco e l'amministrazione comunale quale vice presidente del Consiglio comunale.

12 ottobre, l'assessore all'ambiente Rigotti, il direttore generale del Comune Sironi, il dirigente del CED ing. Canciani hanno visitato l'Osservatorio geofisico di Novara.

Nel pomeriggio di lunedì 10 ottobre la 6° commissione consiliare si è riunita presso l'ex Campo TAV per visitare il centro di accoglienza e prendere visione delle strutture presenti nella vasta area. Don Campiotti ha illustrato la realtà del centro di accoglienza e ha risposto alle domande dei commissari i quali, successivamente, hanno discusso delle prospettive e dei problemi del complesso con l'assessore Ferrari e con il comandante Cortese. Nell'ex campo TAV ha sede anche il Comando Vigili Urbani, alcuni servizi comunali prima siti nell'ex Macello e uno dei centri raccolta del Censimento.

Sabato 8 ottobre, il Gruppo di Veveri dell'Associazione Comunale AVIS ha festeggiato il 50° di fondazione con una suggestiva cerimonia iniziata presso il Monumento dei Caduti con la deposizione di una corona di alloro, un mazzo di fiori in Piazza Martiri, la messa e l'inaugurazione di un monumento commemorativo davanti alla chiesa di Veveri. Per le altre immagini vedi: Gruppo AVIS di Veveri .

NOTE PER COLORO CHE NON CONOSCONO I FATTI,
PER COLORO CHE NON RICORDANO CIÓ CHE HANNO DICHIARATO (CIOÈ GLI SMEMORATI),
PER I FAZIOSI AD OGNI COSTO.
In questi giorni sono usciti diversi articoli che dimostrano la faziosità di molti soggetti che fingono di non ricordare ciò che hanno dichiarato in passato, fingono di non ricordare quale amministrazione ha progettato, presentato, promesso e mai mantenuto, gli interventi su Veveri.


La Stampa
29 sett. 2011

Novara Oggi
30 sett. 2011

Tribuna novarese
30 sett.2011


Adesso vediamo le prove di ciò che ho affermato, iniziando dal progetto Programma di Riqualificazione Urbana e Sviluppo sostenibile del Territorio, più semplicemente PRUSST, inserito nel PROGRESDEC "Urban RegeneratioNet" con altre due realtà urbane (Catania e Novalcarnero-Spagna), firmato dal sindaco Giordano e dall'assessore Pepe e inserito nel sito del comune di Novara nel 2003.









In questo documento sono dettagliatamente descritti: le motivazioni dell'intervento, gli interventi sulla viabilità esterna di Veveri, gli interventi di riqualificazione del centro di Veveri, le date della decisione politica della giunta Giordano 1 (2003), della progettazione (2003-06) e del periodo di realizzazione (2007) con la precisazione "in corso"

Nello stesso periodo il progetto della nuova viabilità viene inserito nella Variante del PRG 2004 (Piano Regolatore), sempre dalla giunta Giordano 1.





Nell'autunno 2004, dopo tre Assemblee pubbliche (2002, 2003, 2004) nelle quali venne presentato il progetto dagli assessori Pace, Conti, che gli subentra, Sozzani, dal dirigente Guasco e dal progettista Finazzi, a domanda dei presenti l'assessore Moscatelli dichiarò che i lavori della circonvallazione sarebbero iniziati nella primavera 2005.
Nel 2007, da consigliere del Quartiere Nord, presento una mozione per chiedere che la circonvallazione inizi nel 2007 e la zona interna di Veveri sia riqualificata nel 2008 e non ulteriormente rinviata al 2009. La maggioranza di centrodestra boccia la mozione.
Nel 2008 mi si dice che non essendoci i fondi per la rotonda di Via Guido Rossa, la stessa potrà essere fatta con le altre due solo quando "una certa ditta di Milano che ha comprato i terreni destinati ad area commerciale siti ad est del Quintino Sella presenterà il progetto per una piattaforma commerciale; con gli oneri di urbanizzazione si potrà pagare una parte del progetto". Infatti viene dato incarico di realizzare un progetto preliminare della sistemazione dell'area (che semplicemente e con qualche inesattezza ho ricostruito) e se ne parla sui giornali.






Sempre nel 2009 viene aggiornata la scheda del PRUSST di Veveri con il relativo aumento dei costi; il tutto viene illustrato ai consiglieri di quartiere dal dirigente Vallaro in un riunione collettiva presso il salone del quartiere di San Rocco.

Veniamo ora ad una breve rassegna stampa dove compaiono con le loro dichiarazioni molti protagonisti degli articoli di questi giorni e dei Consiglieri comunali che sono intervenuti nelle polemiche durante il Consiglio di lunedì scorso.


Tribuna 12-10-07

Tribuna 12-10-07

Corriere di Novara
3-11-07

Corriere di Novara
19-3-08

Prealpina
12-8-08

Novara Oggi
9-1-09

La Stampa
6-2-09

28-8-09

19-20 sett. 2009
petizione

Comune di Novara
8/2010

Tutti si sono lamentati per il traffico, per la velocità, per i mezzi pesanti, i vari assessori e dirigenti hanno dichiarato che gli interventi erano indispensabili, che li avrebbero fatti. Ora, di fronte all'impegno della nuova amministrazione di riprendere e aggiornare i progetti delle due giunte Giordano e mettere in atto tutte le procedure per realizzare i due interventi, ora tutti contrari, persino il leghista G.T. si dice allibito e contrario al progetto predisposto dal leghista Giordano. Ragazzi, che coraggio e che coerenza!

Sabato 24 settembre, apertura straordinaria del Castello di Novara. Molti visitatori happo potuto osservare l'avanzamento dei lavori, le scoperte archeologiche con resti della città romana e degli interventi medioevali, i futuri spazi espositivi per le collezioni civiche e archeologiche (cliccando sull'immagine del modello del "nuovo castello" si possono visualizzare le foto).

Nel pomeriggio di giovedì 15 settembre si è riunita la 2° Commissione Consiliare durante la quale l'assessore Nicola Fonzo ha illustrato l'iter procedurale che porterà alla realizzazione dei due lotti riguardanti la viabilità nel centro di Veveri e contestualmente la viabilità esterna.

  1. VEVERI VIABILITÀ ESTERNA
    Descrizione: realizzazione di tre rotatorie con attivazione del doppio senso di marcia su via Guido Rossa e su Via per Cameri, opere di completamento per innesti stradali e realizzazione di tratti di marciapiede.
    Approvazione progetto preliminare: 18-08-2004 (delibera di G.C. nr. 373)
    Approvazione progetto definitivo: DA REDIGERE E APPROVARE
    Approvazione progetto esecutivo: DA REDIGERE E APPROVARE
    Importo: €. 600.000
    Finanziamento: da finanziare
    Note: intervento da realizzare contestualmente alla riqualificazione interna dell’abitato di Veveri.
  2. VEVERI CENTRO ABITATO
    progetto candidato al cofinanziamento del 3° PNSS
    Descrizione: intervento di realizzazione ZONA 30, comprensivo di adeguamento della viabilità, realizzazione piazza centrale, distribuzione fermate TPL, sistemazione degli spazi di sosta, dei percorsi pedonali e ciclabili, del rifacimento di impianto P.I., e posizionamento di elementi di arredo urbano lungo Via Verbano; sistemazione viabilità degli innesti stradali su Via Verbano e opere accessorie.
    Approvazione progetto preliminare: 12-01-2011 (delibera di G.C. nr. 4)
    Consegna documentazione per partecipazione al cofinanziamento: 21-01-2011
    Esito cofinanziamento: 23-05-2011 favorevole
    Sottoscrizione convenzione: 29-06-2011
    Approvazione progetto definitivo: DA REDIGERE E APPROVARE entro il 30-11-2011
    Approvazione progetto esecutivo: DA REDIGERE E APPROVARE entro il 30-11-2011
    Importo: € 800.000,00
    Finanziamento: CdR 59 bilancio 2008, impegno nr. 1038/08, intervento 2080101, capitolo 772300/28 per l’importo di € 550.000,00 + € 520.000 (contributo regionale del 3 PNSS).
    Note: progetto definitivo/esecutivo in fase di redazione


Tenendo conto della complessità dei lavori e della tempistica indicata dalla Regione i lavori veri e propri dovrebbero iniziare entro il 30 agosto 2012 ed essere ultimati a metà del 2013. Forse è la volta buona.

L'area verde di Via G. Rossa era molto bella, soprattutto in autunno con i colori sgargianti delle foglie gialle e rosse. Questa estate è stata deleteria per i nostri alberi, sia in questa area verde, sia nel Parco di Via Santa Caterina. Le farfalle bianche, diventate larve, hanno già divorato le chiome più alte di molti alberi e interi alberi di minore taglio. Il lepidottero defogliatore si chiama Euproctis crysorrhoea e le sue larve divorano le foglie, o meglio la clorofilla contenuta nelle foglie: le stesse ingialliscono e cadono a terra, lasciando solo lo scheletro degli alberi, molti dei quali moriranno (vedi le altre foto in Il lepidottero defogliatore e l'area verde di Via Guido Rossa).

A fine giugno sono stati realizzati interventi conservativi alla torre campanaria della chiesa di Veveri. Su segnalazione della maestra Gallina ho constatato alcuni interventi "vandalici" nel tratto tra la Scuola dell'infanzia e il Parco Santa Caterina: rotta la lastra di copertura del pozzetto presso la fontanella dell'acqua e parte della staccionata del parco divelta. Il giorno successivo ho segnalato la cosa all'Ufficio preposto e l'intervento riparatore è stato immediato. La vicenda del passaggio pedonale rialzato tra Scuola dell'infanzia e Scuole elementari è risultata più complessa. All'origine della rottura di parte del manufatto vi è una perdita d'acqua dall'edificio scolastico che ha formato una piccola voragine sotto il passaggio pedonale; a questo si aggiunga il continuo passaggio di veicoli pesanti che hanno prodotto la completa rottura della tubazione sottostante. La SIN ha riparato il danno a fine giugno e il Dirigente Scroffi, appena avrà la richiesta di altri "dissuasori" in città, mi ha confermato che farà realizzare un nuovo passaggio pedonale rialzato in asfalto. Da ultimo ho segnalato la presenza dell'ambrosia nell'orticello della Scuola dell'infanzia perchè venisse rimossa.











Mercoledì 29 giugno, dopo un primo intervento in Via Cameri e Via Verbano realizzato nelle scorse settimane, è stato sistemato un secondo strato di asfalto sui due passaggi pedonali rialzati e, a metà luglio, è stato realizzato lo strato terminale con la superficie a "finte piastrelle rosse" in asfalto colorato e la segnaletica orizzontale. Con questo intervento dovrebbe diminuire la velocità in ingresso nel centro di Veveri, in attesa della realizzazione dell'asse centrale a velocità "30".







Nel pomeriggio di mercoledì 29 giugno l'Assessore all'Istruzione e formazione professionale, Prof. Margherita Patti, ha visitato le Scuole elementari "Pertini" di Veveri, esaminando con le docenti la situazione organizzativa, le problematiche derivanti dalla riforma Gelmini e le prospettive future.









GIOVEDÍ 16 GIUGNO 2011, ALLE ORE 21,00 , Il Consiglio Comunale si riunisce per la prima volta dopo le recenti elezioni nel salone del Broletto poichè la pioggia ha impedito che la cerimonia si svolgesse nel cortile. La cerimonia ha visto la partecipazione di un folto pubblico che ha seguito con partecipazione anche attiva la seduta. Le note dell’Inno di Mameli, cantato in piedi da tutti i consiglieri (tranne che da quelli del Carroccio) e da gran parte del pubblico hanno dato inizio alla riunione del Consiglio. Sono stati, quindi, nominati i nuovi consiglieri, che subentrano a coloro che sono andati a comporre la Giunta, tra cui il sottoscritto. Subito dopo è stata la volta della nomina del presidente e del vicepresidente del Consiglio comunale. Nuovo presidente è Massimo Bosio del Pd (che, alla seconda votazione, ha avuto la meglio su Moscatelli, 20 voti a 10), mentre nuovo vice presidente è Livio Rossetti di Sinistra Ecologia Libertà, con 20 voti su Moscatelli 11 voti. È stato poi il momento del giuramento del sindaco che ha indossato la fascia tricolore, che poi nel suo discorso ha spiegato come è nata la sua Giunta, ma anche i progetti e gli intenti per il futuro. Al termine è stata votata la nuova Commissione elettorale formata da Diana (PD), Rossetti (SEL) e Monteggia (PDL).


il cortile pronto

folto pubblico nel salone


inno nazionale

Bosio eletto presidente

la Giunta

mia elezione
a vicepresidente

giuramento di Ballarè

Il Consiglio Comunale è convocato in sessione ordinaria, seduta pubblica, AL BROLETTO GIOVEDÍ 16 GIUGNO 2011, ALLE ORE 21,00 , Il Consiglio Comunale è convocato in sessione ordinaria, seduta pubblica, eccezionalmente nel cortile del BROLETTO e, in caso di cattivo tempo, nel salone dell'Arengo, con il seguente ORDINE DEL GIORNO:

  1. Esame della condizione di eleggibilità dei componenti il Consiglio ed eventuali surrogazioni
  2. Elezione del Presidente del Consiglio
  3. Elezione del Vice Presidente del Consiglio
  4. Giuramento del Signor Sindaco ai sensi dell'art. 50 - comma 11 - D.Lgs. 267/2000
  5. Comunicazione al Consiglio da parte del Sindaco della nomina degli Assessori e tra questi del Vice Sindaco
  6. Ricostituzione Commissione Elettorale Comunale. Nomina dei membri effettivi e dei membri supplenti
f.to IL SINDACO Dr. Andrea Ballarè


Nella serata di venerdì 10 giugno Ballarè, durante la festa di ringraziamento alla città che lo ha eletto sindaco, ha invitato i cittadini a partecipare alla prima riunione del Consiglio nel cortile del Broletto.

7 maggio: Cinzia Santilli, negli ultimi anni segretaria del Quartiere Nord, oltre che di San Martino, ha festeggiato il raggiungimento della pensione con le colleghe di vari uffici comunali (Decentramento, Ufficio Scolastico, Patrimonio, Commercio, ecc) e la dirigente Loi, con ex presidenti di Quartiere come Riva e Frasson, all'agriturismo della Picchetta di Cameri, nei pressi della sede dell'Ente Parco del Ticino.
In questa occasione sono venuto a conoscenza della riapertura dell'Anagrafe in Quartiere, ogni martedì, dalle 08,15 alle 13,00, mentre presso il Centro Commerdiale di San Martino l'Anagrafe decentrata è disponibile il giovedì con lo stesso orario.

“Cüi ch'i védan” - Viaggio dentro le statue e i teleri della Basilica di San Gaudenzio. Il 7 giugno, all’interno delle manifestazioni per celebrare i 300 anni della traslazione di San Gaudenzio nello Scurolo, l’Associazione Nuares.it ha organizzato in San Gaudenzio con inizio alle ore 21.00, una rappresentazione sacra incentrata sulla recitazione dell’opera poetica in dialetto novarese: “Cüi chi védan” - Viaggio dentro le statue e i teleri della Basilica di San Gaudenzio - di Annamaria Balossini. La serata è inserita nel calendario del “Festival di Musica Sacra 2011 - XVI edizione di In Concerto sotto la Cupola” dell’Associazione I GAUDENZIANI. Contestualmente sarà presentato un DVD, prodotto da Nuares.it, con lo stesso titolo ed il medesimo soggetto, recitato da otto dei migliori dicitori dialettali novaresi. L’ingresso è GRATUITO.

4 Giugno, al museo della Civiltà contadina di Casalbeltrame ha inaugurato una sua mostra personale di sculture e dipinti il veverese Italo Stara. Le sculture, ottenute dando forme e contenuti diversi, partono da oggetti comuni di altri tempi, vecchi oggetti della civiltà contadina, vecchie serrature, ecc., e ben si inquadrano nella vecchia stalla ristrutturata di quella che un tempo era una grande azienda agricola (per ulteriori informazioni vedi il sito di Italo Stara).

2 Giugno, Festa della Repubblica. Prima uscita ufficiale di Andrea Ballarè nella nuova veste di Sindaco di Novara accanto al Prefetto Giuseppe Amelio, a molti Sindaci del Novarese, alle autorità militari di Novara, circondato da un folto numero di cittadini. Dopo la cerimonia dell'alza Bandiera, la deposizione delle corone al Monumento dei Caduti e al discorso del Prefetto Amelio, il corteo, preceduto dalla Banda di Grignasco, dai gonfaloni della città, delle Associazioni d'arma e di molti altri comuni ospiti, ha attraversato un breve tratto della città sino a P.zza Matteotti, davanti al Broletto, dove la manifestazione si è poi sciolta.

È cambiato il vento su Novara. Sì, dopo dieci anni di governo leghista è cambiato il vento. Ed è un vento che è spirato un po' su tutto il Paese. L'aria è più pulita. Spetterà a noi mantenerla tale. Dimostrare che si può governare una città senza grandi opere di visibilità, senza scenografie vuote e inutili, senza promesse non mantenute, guardando invece ai cittadini, ai loro bisogni, dando loro una speranza, amministrando con un occhio di riguardo soprattutto ai più emarginati, ai molti in difficoltà.

È cambiato il vento anche a Veveri. Al primo turno Franzinelli aveva 536 voti, al ballottaggio 451, Ballarè ne aveva ottenuti 271 al ballottaggio 490. Nell'intero comune Franzinelli passa da 24.500 voti a 21.815; Ballarè da 16.658 a 24.516 nel ballottaggio, divenendo Sindaco di Novara.

Grazie a questo risultato del ballottaggio, dopo tanti anni, Veveri avrà un consigliere comunale. Dispiace osservare che questo inatteso risultato avviene non grazie ai Veveresi, che anzi hanno premiato chi non ha mai fatto niente di concreto per questo paese, ma ad una fortuita combinazione dovuta al premio di maggioranza.











Per le altre foto della campagna elettorale, clicca qui

Sabato 28 maggio 2011, davanti alla spiaggia "Pirolino" di Dormelletto, il Comitato locale di Arona della Croce Rossa Italiana, a conclusione del 1° Campo scuola O.P.S.A. (Operatori Polivalenti per il Salvataggio in Acqua), ha organizzato una imponente fase di esercitazioni pratiche che hanno visto coinvolto un centinaio di volontari C.R.I. preparati a svolgere compiti di sorveglianza e pronto intervento sulle acque del Lago Maggiore durante la stagione estiva (nel documento relativo, numerose foto delle esercitazioni).

Domenica 15 maggio: 14 ragazze/i di Veveri hanno ricevuto la Cresima dal delegato del Vescovo, don Perotti, mentre domenica 22 maggio 11 ragazze/i hanno ricevuto per la prima volta la Comunione (foto di Oreste Lesca e Fotografica Vega di Massimo Galuppini).

Mercoledì 18 maggio: visita inattesa di un gruppo di bambini della Scuola dell'Infanzia di Veveri, accompagnati dalle loro maestre, agli orti siti alla fine del Cortile degli Spagnoli, in particolare quello di Renzo Zecca. Le maestre hanno mostrato i vari ortaggi coltivati, facendo notare le loro differenze di forma, gli odori delle piante aromatiche, gli alberi da frutto coltivati.

Elezioni comunali di Novara 2011: è successo quello che pochi pensavano. Anzi, molti scommettevano il contrario, cioè che avrebbe vinto al primo turno con estrema sicurezza il centrodestra. Invece, dopo 10 anni di dominio leghistapidiellino, si va al ballottaggio e la coalizione uscente raggiunge solo il 48.73%, mentre le precedenti giunte avevano sempre superato abbondantemente il 50%. Infatti il PDL ha perso in città 2.000 voti e la Lega 500.

Analizzando i risultati di Veveri si nota un certo divario rispetto ai dati cittadini: siamo un po' più di destra, un po' più bigotti e protestatari.
Assistendo allo scrutinio e vedendo i numeri delle preferenze risulta evidente che i veveresi non premiano coloro che da diversi anni si impegnano seriamente per affrontare i vari problemi del nostro quartiere. Quando devono votare per avere dei rappresentanti nelle sedi istituzionali, non scelgono coloro che hanno raccolto le firme per ben due petizioni, per evitare l'attraversamento del paese dai cavi d'alta tensione e per costringere la giunta ad occuparsi della viabilità di Veveri, non indicano le persone che hanno risolto molti piccoli problemi; non sia mai!
I veveresi premiano persone mai viste in piazza o in assemblee o fare qualcosa per Veveri, liste come quella di Lumellogno o votano per un gruppetto di giovani che non si sono mai occupati (e non si occuperanno mai) dei nostri problemi.
I veveresi danno i voti a coloro che prima di ben due elezioni sono venuti (nel 2004 e nel 2010) a promettere interventi sulla viabilità, promesse ad ora non mantenute. Prima del voto anche sul bollettino parrocchiale qualcuno ha scritto che ha fatto molto, tutto e solo lui, e presto sarebbero iniziati i lavori, anzi erano già stati fatti, omettendo di dire che in consiglio di quartiere aveva votato contro una mozione del 2006 a favore della viabilità di Veveri, che non ha firmato le petizioni che hanno messo in moto i ripensamenti della giunta.
Che bel paese siamo! Risultato: nessuno di noi in consiglio comunale!
Unica magra consolazione rimane il fatto che pur non avendo offerto cene o aperitivi o promesso nulla a nessuno risuto il terzo più votato dei veveresi e quarto nel partito in cui milito.
Di seguito i voti nei due seggi di Veveri.

seggio
Novara
davvero
lista
ISS
PDL
Lega
DC
Giovani
idee
Pens.
Inv.
Rif.
com.
PD
SEL
IDV
5 stelle
FLI
UDC
Pens.
Tot
23
1
0.29%
0
0
136
39.31%
61
17.63%
2
0.58%
4
1.16%
0
0
9
2.60%
52
15.03%
16
4.62%
11
3.18%
23
6.65%
13
3.76%
18
5.20%
0
0
346
voti
24
10
1.54%
2
0.31%
185
28.46%
130
20.00%
1
0.15%
11
1.69%
2
0.31%
9
1.38%
105
16.15%
50
7.69%
32
4.92%
66
10.15%
18
2.77%
26
4.00%
3
0.46%
650
voti

Da oltre una settimana vi è movimento nel sedime della scomparsa Cascina Cantone dove sarà realizzata una moderna Casa di riposo. I vecchi capannoni che si possono osservare nella foto satellitare sono stati demoliti completamente e da alcuni giorni degli articolati caricano le macerie destinate a qualche discarica, percorrendo la Via Vignale (dove notoriamente questi veicoli non dovrebbero transitare tra Via Lavizzari e la Piazza). Nel frattempo, questa mattina, 4 maggio, nei pressi dell'ultima villetta di Via Vignale, poco prima dell'intersezione con la Via delle Rosette, due tecnici stanno facendo prove di resistenza del terreno ai limiti del 3° lotto edificabile, facente parte di quel complesso esaminato a gennaio in Consiglio di quartiere per ciò che concerne il 1° lotto denominato SUE, Ambito A/22 ZC1, ubicato tra Via delle Rosette e la Fontana Sciocca. Non conosciamo la motivazione di tale indagine.

la futura struttura

Sempre in questi giorni sono sottoposti a rifacimento alcuni tratti di marciapiede tra Via Cameri e l'incrocio con Via Verbano e, da ieri, un piccolo tratto nei pressi del Villaggio Azzurro militare. Terminata questa fase, una seconda squadra di lavoro realizzerà i due passaggi pedonali rialzati di circa 12/13 cm. rispetto al sedime stradale.

Coffee party organizzato dal Corriere di Novara presso l'Oratorio di Veveri, gentilmente concesso da Don Franco, giovedì 28 aprile alle ore 21: un piccolo gruppo di cittadini del quartiere, in particolare di Veveri, hanno esposto problemi, possibili soluzioni, priorità alla Direttrice, Serena Fiocchi e al giornalista Roberto Conti. Rispondendo alla domanda della Direttrice Fiocchi "Se voi foste il futuro sindaco di Novara, a quale problema dareste la priorità nel quartiere?", i presenti hanno risposto sottolineando, chi l'uno, chi l'altro, dei molti problemi che assillano sia Veveri, sia Vignale: completamento della Tangenziale, viabilità interna ai quartieri, collegamento tra Veveri e Vignale, piste ciclabili, ambiente più curato, una palestra comunale, una sezione "nido" presso la scuola materna, più verde e parchi, maggior sicurezza lungo le strade di collegamento, la farmacia, un centro di aggregazione per giovani e anziani, ecc.

Si è parlato poi della situazione industriale e commerciale di Veveri, dei pochi esercizi pubblici, delle attività dismesse, dei problemi della sicurezza, del possibile futuro con nuovi insediamenti residenziali, delle due strutture future socio-assistenziali, dei futuri problemi di viabilità, dei dissuasori di velocità che dovrebbero essere costruiti, delle discariche abusive di rifiuti, del vigile di quartiere; il resoconto che uscirà sul Corriere di Novara puntualizzerà con maggior dettaglio i vari interventi che comunque hanno avuto molti punti in comune, nonostante le diversità di orientamento politico

25 Aprile, Pasquetta: come ogni anno l'ANPI veverese ha organizzato la cerimonia in ricordo del giorno della Liberazione, dei caduti veveresi nella lotta partigiana e durante il conflitto mondiale ma anche delle vicende che tra il 25 e il 26 aprile del 1945 quando iniziò da Veveri la liberazione di Novara dal giogo nazi-fascista. Dopo la messa in suffragio dei caduti, il sempre più piccolo corteo si è mosso dal piazzale della chiesa, sostando in Piazza Martiri, dove il Gian Carlo Corani ha deposto un mazzo di fiori, sino al Monumento dei Caduti per la deposizione della corona d'alloro e la benedizione di don Franco.

Coffee party organizzato dal Corriere di Novara presso l'Oratorio di Veveri giovedì 28 aprile alle ore 21: sono invitati i cittadini di Veveri, Vignale e Sant'Antonio per parlare dei problemi del Quartiere, proporre soluzioni e scambiarsi opinioni.

RASSEGNA STAMPA: terminata l'attività e "la vita" del Quartiere Nord; si avvicinano le elezioni e si presentano le liste dei candidati al consiglio comunale; si discute del federalismo voluto dalla Lega, un vero pasticcio, scritto da un pasticcione, sostenuto da una vasta schiera di incompetenti pasticcioni, ma per fortuna c'è chi lo critica e lo demolisce drasticamente.

27 marzo 2011: alla Bicocca è stata ricostruita la battaglia del 23 marzo 1849.

19 marzo 2011: Inaugurazione del Broletto.

Qualche precisazione sui tempi di realizzazione del progetto di riqualificazione di Veveri. Leggendo quanto riportato sul N. 1 del bollettino "La Campana di Veveri" e le dichiarazioni di Gilardoni e Moscatelli al settimanale "Novara Oggi" percepisco il clima delle imminenti elezioni comunali. Un breve colloquio in Comune, prima con l'assessore Gilardoni, poi con il Vicesindaco Moscatelli, mi hanno confermato le notizie che già avevo. Martedì 26 ottobre 2010 (vedi news 2010) avevo scritto che il Comune di Novara aveva intenzione di aderire al “Bando per l’accesso ai cofinanziamenti per interventi a favore della sicurezza stradale” della Regione Piemonte, e sembra che ad aprile si saprà se la Regione assegnerà i fondi richiesti da Novara. Questi fondi serviranno a completare il secondo e terzo lotto del progetto di Veveri, inserito, per ciò che concerne il primo lotto, nel bilancio preventivo 2011 in discussione in questi giorni nelle varie commissioni e ribadito nella riunione della Commissione I°, ieri pomeriggio, 15 marzo, dal Vicesindaco Moscatelli presentando le linee generali del bilancio. La prof.ssa Moscatelli mi ha riferito che i soldi per il primo lotto ci sono già ma che è prudente aspettare la conferma del finanziamento regionale per avere la certezza di poter completare tutto il progetto. Una volta certi del contributo regionale saranno completate le procedure, sarà indetta la gara d'appalto e saranno assegnati i lavori che, se non ci saranno intoppi, porteranno l'inizio dei lavori a dopo l'estate 2011. Nel frattempo, presumibilmente ad aprile, saranno realizzati i passaggi pedonali rialzati in Via Cameri e Via Verbano, lavori già deliberati lo scorso anno, almeno in parte, e finanziati in altro capitolo di bilancio. Nulla mi è stato detto sul futuro del progetto nel caso in cui non arrivino i contributi regionali ma, soprattutto Moscatelli, sembrerebbe sicura di riceverli.

RASSEGNA STAMPA (inserimento 12 marzo 2011): Finalmente il Bilancio del Comune sarà presentato, prima nelle varie commissioni, poi, giovedì 31 marzo alle ore 8.30, inizierà l'iter di approvazione in Consiglio comunale. Nonostante ciò i lavori di Veveri potrebbero subire un rinvio a settembre viste le dichiarazioni di Moscatelli e Gilardoni a Novara Oggi. A proposito di soldi che mancano... vedi i due articoli proposti. Il carnevale a Veveri.

Sabato 5 marzo: Carnevale a Veveri. Un folto numero di bambine e bambini, con relativi genitori, anche grazie alla bella giornata di sole, gioiosamente hanno attraversato le vie interne di Veveri nel primo pomeriggio, convergendo poi all'Oratorio dove gli animatori li hanno intrattenuti con piccoli giochi, prima della merenda.

RASSEGNA STAMPA (inserimento 22 febbraio 2011): Novara non ha ancora un bilancio per il 2011; domenica 27 febbraio si vota presso la sede dei propri quartieri per le primarie del centrosinistra; resoconto dell'incontro tra i candidati Fonzo, Pisano e Ballarè presso il quartiere Nord; cosa fare di Casa Bossi; 17 marzo, Festa dei 150 anni del nostro Paese, la Lega si dissocia!
Perchè è importante la notizia che Novara è senza bilancio? Noi andremo a votare per eleggere il nuovo sindaco a metà maggio. Entro il 31 maggio si deve approvare il bilancio (la scandenza era fine marzo ma è stata prorogata), ma il Consiglio sarà sciolto entro metà aprile ed eltro quella data si dovrebbe approvare il bilancio. Ma Moscatelli, si dice, non lo presenterebbe.

Ciò vuol dire semplicemente che i lavori di riqualificazione del centro di Veveri, che dovevano partire in primavera, promessi dalla giunta di centrodestra nel 2004 e ripromessi durante le assemblee di fine 2010, non potranno iniziare se non dopo l'approvazione del bilancio preventivo 2011 che non si sa, per ora, quando sarà presentato e da chi. Complimenti.

dove si può votare

Questa sera, giovedì 17 febbraio, alle ore 21.00, presso la sede del Quartiere Nord in via Fara n. 39 (vicino supermercato Coop) a Novara, si terrà il primo dei tre confronti pubblici tra i candidati Sindaci nelle primarie del centro-sinistra: Fonzo, Pisano e Ballarè. Partecipate numerosi.

RASSEGNA STAMPA (inserimento 15 febbraio 2011): il 27 febbraio si vota per le primarie del centrosinistra nelle sedi dei quartieri; Colombo nuovamente premiato a San Giorgio Canavese; passaggi a livello lenti nel quartiere; articolo con qualche imprecisione sul SUE, Ambito A/22 ZC1, cioè le future costruende villette al "Cantone" (il recupero della fontana Sciocca è già previsto nel progetto presentato, non è una richiesta del quartiere e le richieste di attenzione alla viabilità sono state fatte dai membri della commissione LLPP del quartiere presenti, e Mannino non c'era, dell'11 gennaio).

10 febbraio Giorno del ricordo

RASSEGNA STAMPA (inserimento 7 febbraio 2011): Quartieri addio, la proposta irricevibile di PDL e Lega, il nuovo Statuto comunale non passa in prima battuta, ancora rifiuti abbandonati in quartiere. A maggio andremo a votare per il nuovo sindaco: presto si completerà la lista dei candidati. Per il momento il centrodestra ha scelto Franzinelli. Il 27 febbraio si svolgeranno le primarie del centrosinistra: Fonzo (SEL), considerato favorito, Ballarè (PD) e Pisano (Radicali) gareggeranno per la nomina a candidato unico, a meno che... non si presenti un altro candidato. Poi ci saranno certamente candidati del terzo polo (?), del movimento 5 stelle, qualche lista civica: insomma una scheda molto complessa, il tutto per aiutare i cittadini a capire meglio.
Federalismo, indietro tutta: anche Moscatelli ha qualche dubbio. In verità quello proposto non ha nulla a che fare con un vero federalismo. Gli stati federali hanno dato vita ad una Federazione partendo da entità politiche preesistenti, con forti poteri che, per affrontare alcuni problemi comuni, hanno devoluto una parte dei loro poteri ad un'entità superiore; ne sono esempi gli Stati Uniti o la Confederazione Elvetica. Da noi invece è lo Stato che concede qualcosina a comuni e regioni senza precisare le competenze esclusive dei vari organismi. E lo chiamano federalismo! Non mi stupisco, quando domina l'ignoranza e il pressapochismo in chi ci dovrebbe governare e redigere le leggi.

27 gennaio: Il giorno della memoria.

RASSEGNA STAMPA (inserimento 25 gennaio 2011): nuovamente premiato Angelo Ettore Colombo, le sponde del Quintino Sella, il marciapiede sul canale, la storia della richiesta di una palestra per Veveri, l'isola ecologica in Via delle Rosette si farà?, è forse già partito il recupero della fontana Sciocca?, 22 gennaio San Gaudenzio, l'ultima volta per Renato Corti, DeAgostini in grave crisi, Casa Bossi 2° nella classifica del FAI.

fontana Sciocca:
recupero partito?
22 gennaio 1911
San Gaudenzio
Casa Bossi:
2°nella classifica FAI

Nel pomeriggio del 10 gennaio, lunedì, si è riunita la Commissione Statuto del Comune. Dovevano essere esaminati i pareri e le eventuali osservazioni sullo Statuto Comunale da parte dei Quartieri. A suo tempo avevo presentato le mie numerose osservazioni al Consiglio di Quartiere che le ha allegate al parere inviato agli Organi comunali. Essendo però il parere del Consiglio di semplice astensione, ciò ha spinto i consiglieri comunali di maggioranza presenti (i soli due copogruppi) a non prendere in considerazione i miei suggerimenti di contenuto, accettando solo le indicazioni in merito ad errori di linguaggio: grazie per il tempo dedicato come sempre alla lettura ed esame di testi normalmente scritti molto male!

Successivamente è stata letta dalla presidente Fagnani la bozza denominata "REGOLAMENTO DELLE CONSULTE DI ZONA", denominazione assegnata agli organismi che sostituiranno gli attuali Consigli di Quartiere. Il tutto alla faccia di quanto detto dal Vicesindaco Moscatelli e riportato nell'articolo allegato. Le finalità (art.1), se non fossero tragiche, farebbero sorridere tutti coloro che con impegno in questi decenni hanno svolto il compito di presidenti e consiglieri di quartiere: "Il presente regolamento disciplina l'organizzazione ed il funzionamento delle consulte di zona, volte a favorire la partecipazione dei cittadini alla vita sociale ed amministrativa del Comune di Novara, in ossequio alle previsioni dello Statuto Comunale".

Bene, si potrebbe dire, ma attenti: "l'art. 2 afferma che le future consulte saranno 7 e che i confini si identificano con quelli corrispondenti ai collegi elettorali dell'amministrazione provinciale (che centra con la realtà delle attuali Circoscrizioni?)..., e nell'art. 3 si dice che ogni consulta è composta di sette membri ... designati dalla maggioranza consiliare e ... dalla minoranza". Dov'è la partecipazione dei cittadini se non sceglieranno i loro rappresentanti? E i "nominati dai partiti" che rappresentanza avranno dei cittadini? Quelli nominati potrebbero essere anche emeriti sconosciuti, ma fedelissimi ai partiti di appartenenza. Inoltre, essendo la maggioranza che vince le future elezioni comunali in grado di nominare la maggioranza dei rappresentanti in tutte le 7 consulte, si otterrà un adeguato appiattimento nei confronti dell'amministrazione comunale poichè, l'art. 3 comma 5, prevede che "I gruppi politici che hanno indicato i nominativi da nominare, hanno diritto di chiedere al sindaco la revoca della nomina...". Eccoci serviti: attenti a "rompere le scatole" o a dare pareri critici!

All'Art.4, quello dedicato alle competenze, è stato cancellato nel comma d) uno dei "pareri" più importanti che competevano ai consigli di quartiere, cioè quello relativo alle opere pubbliche, ai piani urbanistici di carattere generale che sono ritenuti più impattanti e interessanti per il territorio dei quartieri. Persa la rappresentanza popolare, si perdono anche le competenze più significative.

Differente è poi la previsione delle competenze previste nell'art. 4 se paragonate ai Poteri delle Consulte previste dallo Statuto Comunale all'art. 32: ad esempio lo Statuto prevede che le Consulte possano esprimere "il proprio parere" in occasione della formulazione dei criteri per la formazione del bilancio..., "Ciascuna consulta ... avanza proposte al Consiglio Comunale, alla Giunta e al Sindaco, che sono tenuti a fornire formale risposta, per l'adozione di atti o per l'assunzione di iniziative spettanti a tali organi", mentre quello delle Consulte di zona non prevede tale possibilità esplicita e sostituisce al termine parere quello di "valutazioni" e più avanti di "osservazioni", pensando che siano termini meno impegnativi (ma su qualsiasi Dizionario dei sinonimi e dei contrari, parere, valutazione, osservazioni sono dei sinonimi).

In data 11 gennaio si è riunita la Commissione LLPP del Quartiere per esaminare il progetto SUE, Ambito A/22 ZC1. Esaminata la documentazione, i componenti della commissione presenti (il coordinatore Tacchini, i consiglieri Gattere e Rossetti e Bellotti) concordano su alcune osservazioni: il progetto presentato prefigura il primo di molti cambiamenti che potrebbero avvenire nel prossimo futuro in tutta l'area denominata "Cantone di Veveri"; quando sarà realizzata una moderna Casa di riposo, proprio sul sedime della scomparsa Cascina Cantone e saranno realizzati i tre lotti previsti all'intersezione della Via Vignale con Via delle Rosette, si creerà un grosso problema di viabilità in tutta l'area; se poi sarà realizzato il progetto "Hukepack", non solo aumenteranno i disagi provocati da un notevole flusso di treni-merce (inquinamento acustico) soprattutto per le avitazioni previste nel quadrante meridionale, ma la Via delle Rosette, nel tratto verso Via delle Americhe, sarà bloccata da un inevitabile passaggio a livello.

Ecco perchè, pur dando parere favorevole, tutti i presenti concordano nel proporre la posa in opera di pannelli fonoassorbenti lungo la ferrovia; nel sottolineare l'esigenza che la bonifica della Fontana Sciocca sia integrale sino alla testa (ora la fontana è in uno stato vergognoso come documentano le foto scattate nel dicembre 2008) e sia fatta costante manutenzione, ipotizzando la realizzazione di un parco tematico per i bambini delle Scuole Primarie; nel richiedere l'acquisizione del tratto consortile di Via Vignale prevedendo il suo allargamento; nell'affermare che sia necessario che l'area destinata a verde pubblico venga effettivamente acquisita dai proponenti e che il Comune, una volta venuto in possesso di tale superficie, la trasformi effettivamente in un parco pubblico attrezzato.

Il PRG di Novara prevede l'espansione abitativa in Veveri in diverse aree geografiche, soprattutto lungo Via Vignale e Via delle Rosette. In particolare la zona tra la parte terminale di Via Vignale e l'incrocio con Via delle Rosette vedrà nel tempo sorgere alcune aree insediative e una delle due strutture sanitarie dedicate ad anziani. Il progetto denominato SUE, Ambito A/22 ZC1, ubicato tra Via delle Rosette e la Fontana Sciocca, viene ora sottoposto a parere del Consiglio di quartiere. Ho visionato presso il Comando dei Vigili Urbani in data odierna, 5 gennaio 2011, la documentazione cartacea che, nelle sue linee essenziali e riguardanti gli aspetti soprattutto paesaggistico-naturalistici, presento mediante riproduzioni fotografiche delle pagine più significative. Particolare interesse riveste il progetto di recupero della Fontana Sciocca ora in uno stato vergognoso. Quando e se questo piano edilizio verrà realizzato non è possibile dirlo in quanto la convenzione con il Comune ha una durata abbastanza lunga. Ma se verrà realizzato, allora rivedremo anche il fontanile ripulito con acque limpide come tanti anni fa.