Tour Olanda e Belgio

Hidelberg, Coblenza, Amsterdam, Volendam, Marken, Edam, Den Haag, L'Aia, Delf, Rotterdam, Bruges, Gand, Bruxelles, Metz, Colmar

11-18 agosto 2012
Foto di Livio G. Rossetti e A. M. Bojeri

Questo breve tour nei Paesi Bassi e in Belgio è stato organizzato da Novarseti per un gruppetto di circa 25 persone, molte delle quali hanno già viaggiato insieme in altre occasioni. Siamo partiti molto presto da Novara, tanto che il sorgere del sole ci trovava già in viaggio in autostrada. Attraverso il territorio svizzero, incontrato il traforo del San Gottardo, la regione del Lago dei quattro Cantoni, il Reno e Basilea, siamo giunti in Germania e abbiamo visitato la città di Heidelberg, celebre per la sua antica università e il suo castello.

Ad Heidelberg abbiamo soggiornato la prima notte, poi ci siamo incamminati, dopo colazione, per Coblenza, alla confluenza tra la Mosella e il Reno. Dopo la visita alla città e il pranzo in un tipico locale, il viaggio è ripreso e, dopo alcune ore di autostrada, siamo giunti in Olanda. Il paesaggio stava mutando; non più le antiche e basse montagne tedesche, ma prati e campi con numerose mandrie di bovini e cavalli allo stato brado.
E, poi, tanta acqua: fiumi, canali, canaletti ogni dove, per raccogliere le acque e convogliarle al di là delle dighe, degli argini costruiti in diversi secoli per sottrarre terra al mare. E, per incanto, appaiono i grandi mulini, visti in tante foto e disegni, sui libri di scuola e, ora, dal vivo per la prima volta.

Paesaggio sereno, bucolico, rilassante, tra acqua e verde, in netto contrasto con la grande città: Amsterdam. In periferia la città nuova con grattaceli e centri direzionali; il centro con le vecchie costruzioni, dritte e storte, strette e colorate, ben tenute, stile diversificato ma nello stesso tempo uniforme, storico e una quantità inimmaginabile di biciclette che frecciano da tutte le parti lungo le strade tra i canali, sui numerosi ponti, con biciclette dalle forme più inusuali, mai viste prima, con case sull'acqua, barche e battelli che navigano giorno e notte.

Ritorniamo tra i campi dove pascolano mandrie di bovini e cavalli e visitiamo tre piccole località ai bordi del grande lago interno, il Markermeer, separato da grandi dighe dal Mare del Nord. Marken è un piccolo villaggio di pescatori; Volendam con le sue piccole casette allineate lungo le acque del grande lago è quello che attira più turisti, Edam il più tranquillo con i suoi canali, i ponti girevoli e il suo famoso formaggio.

Da ultimo visiteremo tre città olandesi importanti: Den Haag (L'Aia), crentro politico dei Paesi Bassi e sede del Tribunale Internazionale, Delf e le sue ceramiche, Rotterdam, il più grande porto commerciale d'Europa.

Trasferimento in Belgio: qui visitiamo Bruges, un grande museo all'aperto, Gand con i suoi palazzi e chiese e Bruxelles, la capitale del Belgio e dell'Europa con La Grand Place, circondata da storici palazzi e dall'immenso neogotico municipio e i palazzi delle Istituzioni comunitarie.

Pernottiamo per l'ultima notte a Metz, appena in tempo per visitare la grande cattedrale di Santo Stefano (come hanno osato solo pensare di realizzare una costruzione così alta con muri di vetrate e luce e realizzarla!) e la Porte des Allemands, poi a Colmar, tra canali e casette pittoresche e giungere di nuovo a Novara prima di notte.