Viabilità di Veveri - Problemi

I nuovi marciapiedi, l'eccessiva velocità degli automezzi in via Verbano, i guard rail metallici di via Guido Rossa, ...

Viabilità di Veveri

Proposta di sistemazione delle tre rotonde e dell'asse centrale

Rotonda all'incrocio tra la Statale che proviene da Bellinzago, Via Tricotti, via Cameri e via Verbano
Rotonda all'incrocio tra Via Guido Rossa e Via Cameri
Inizio della Via Verbano dopo la rotonda fino alla chiesa vecchia
Ultimo tratto della Via Guido Rossa prima dell'intersezione della Via Cameri
Nuova sistemazione della Piazza Martiri
Fermata Bus SUN in Via Guido Rossa
Tratto centrale della Via Verbano dalla piazza a via della Fontana
Intersezione tra Via Buslacchi e Via Guido Rossa
Via Verbano tra l'ufficio postale e l'innesto nella rotonda
Rotonda tra Via Verbano e Via Guido Rossa

Nella commissione comunale che si occupa di lavori pubblici è stato presentato lo Schema con il programma triennale delle opere pubbliche per gli anni 2008-09-10, responsabile della predisposizione del piano è l'arch. Guasco e la Giunta comunale lo ha deliberato il 17 ottobre. La costruzione delle rotonde e della viabilità esterna di Veveri è rimandata nuovamente. Era stata promessa in assemblea popolare a Veveri nell'autunno del 2004 mentre ora nel 2008 sono previste le procedure di approvazione e di gara, nel 2009 si prevede il corso dei lavori. Il rifacimento della zona centrale, via Verbano e piazza, sono rimandati al 2010 con la precisazione "previsione per gestione cantieri".
Sembra che il progetto delle tre rotonde sia legato ad un non meglio precisato progetto di riordino della zona "Centro commerciale" a cui competerà la realizzazione della prima rotonda, all'inizio di via Rossa. Appena l'Assessorato della pianificazione ci fornirà notizie certe e dettagliate, ne daremo notizia. La giunta dovrebbe però ricordare che Veveri dalla fine degli anni Settanta non ha visto nessun intervento di riqualificazione della viabilità. Anzi, con un atto inspiegabile, il comune ha ridotto alcune vie da sempre pubbliche a vie private: così facendo si è disinteressato della loro manutenzione e il loro degrado è evidente.
I guai non sono però finiti: quando verrà allargato il tratto autostradale che interessa il nostro territorio, avremo un lungo periodo di tribolazioni. Saranno abbattuti i vecchi ponti autostradali che scavalcano via Verbano e il canale Quintino Sella e ne saranno costruiti due nuovi allineati con quelli della TAV. Questi lavori dovrebbero avvenire tra il 2010 e il 2013.
Ultimissime. Oggi, 4 marzo 2008, alle ore 17,00, durante la seduta di approvazione del bilancio comunale, l'emendamento presentato dalla minoranza di centrosinistra sulla viabilità di Veveri e sulla forma di finanziamento è stato accolto dalla Giunta ed è stato votato all'unanimità. Ciò significa che, quando sarà approvato il PRG, i lavori per la circonvallazione di Veveri avranno un certo grado di priorità e il finanziamento dell'opera non sarà legato alle dismissioni come appariva nella tabella di bilancio prima dell'emendamento. Dovremo aspettare ancora, ma ora vi è maggiore speranza sulla disponibilità dei finanziamenti.

L'eccessiva velocità degli automezzi

Alcuni cittadini veveresi e Marco Bellotti hanno rilasciato dichiarazioni ai giornali sui pericoli determinati dall'alta velocità dei veicoli in via Verbano E DAL TRANSITO DI AUTOTRENI DI GRANDE DIMENSIONE e l'assessore dot. Rizzo si è diachiarato disponibile ad affrontare il problema, promettendo di far posizionare dei dissuasori di velocità e di far fare controlli dai Vigili urbani. I controlli sono stati fatti, uno o due giorni sporadicamente, poi nulla più. Per i dissuasori aspettiamo che vengano posizionati.
Autovelox invisibile. É inverosimile che gli automobilisti, meglio sarebbe chiamarli imbecilli che, non curandosi di rispettare sempre il codice della strada, soprattutto all'interno dei centri abitati, si meraviglino dei controlli e si lamentino perchè il cartello fosse appoggiato sul manto stradale e non in alto, ben visibile, come se loro rispettino la legge solo se vedono un cartello e non perchè sempre si deve mantenere una velocità prevista dalla legge. Insomma per molti la legge si rispetta solo se c'è la possibilità che un vigile dia la multa. In tutti gli altri, molti altri, giorni in cui la pattuglia non c'è, e questa purtroppo è la regola, cari automobilisti, o "pirati della strada" potete correre, come a Monza e, scusate, se a volte prendete la multa!

I nuovi marciapiedi

Dalla primavera 2007 tutti hanno potuto osservare i lavori di rifacimento dei marciapiedi di via Verbano, tra via Rossa e la zona ISER. Lavori lunghi, interrotti per parecchio tempo, fatti male. Sollecitato da una e-mail del sig. Carlo Albini di Veveri, che mi ha fornito anche le foto di questa pagina, che ha poi inviato ai giornali la stessa comunicazione utilizzata per presentare una interrogazione in quartiere il 30 ottobre 2007.
Martedì 5 febbraio 2008 si è riunito il Consiglio Circoscrizionale e abbiamo avutola risposta su tale problema. Erano presenti per rispondere il dot. Giovanni Rizzo assessore ai lavori pubblici e i dirigenti ing. Marcello Monfrinoli (manutenzione opere stradali) e arch. Franco Guasco (opere pubbliche).
Sconvolgente la situazione illustrata a proposito del rifacimento dei marciapiedi: una ditta che vince la gara ma che non ha esperienza di lavori stradali, che aveva appena cambiato il direttore tecnico, con poco personale. Risultato hanno dovuto sospendere i lavori. I pali della luce, alcuni messi in mezzo ai marciapiedi, rimangono spenti e non si sa quando saranno sistemati. L'asfaltatura forse sarà rifatta. Il 7 febbraio è stato fatto un sopraluogo alla presenza dell'ing. Monfrinoli, dei responsabili della ditta che ha eseguito i lavori, del coordinatore della commissione consiliare, Gianni Tacchini, del sig. Albini, promotore della segnalazione e del sottoscritto. Partendo dalla rotonda Iser abbiamo preso in visione tutto il percorso, i punti critici, esaminato l'asfalto, gli scivoli mancanti, gli ostacoli.
La ditta si è impegnata a completare le opere, intervenendo là dove è necessario e a rifare l'asfaltatura nei punti dove risulta essere stata eseguita male, appena le temperature lo consentiranno.

Nel frattempo la stessa ditta ha iniziato i lavori sui marciapiedi dalla rotonda ISER verso De Agostini: dopo alcune settimane di lavoro nuovamente sono spariti gli operai e i lavori sono rimasti a metà. Ad una mia domanda, a metà maggio all'assessore Rizzo, mi sono sentito rispondere che la ditta è sparita! Così al momento non saranno conclusi i lavori iniziati nè saranno rifatti quelli verso Veveri che, per ammissione degli stessi amministratori e dirigenti comunali, erano stati fatti male! Complimenti.
Sabato 7 novembre 2009 sono iniziati i lavori di sistemazione e costruzione dei marciapiedi nella zona dell'Autostrada; una parte di questi lavori potrebbe apparire inutile o quantomeno destinata a essere distrutta quando saranno eseguiti i lavori di allargamento dell'autostrada, tra il 2010 e il 2013.
A distanza di due anni, alla fine di novembre 2009, una nuova ditta ha rifatto i marciapiedi di Via Verbano, da via Giulino e dai ponti della TAV e dell'Autostrada sino a poco prima di Via Alessandri.



I guard rail metallici di via Guido Rossa

A gennaio 2007 un'auto ha abbattuto, uscendo di strada, la prima parte del guard rail destro di via Guido Rossa: dopo un anno la situazione non è cambiata. Ho inviato due e-mail all'ufficio competente e a novembre 2007 sono andato direttamente dal Dirigente di tale ufficio: erano al corrente del problema ma mi è stato detto che l'ufficio non aveva a disposizione fondi per eseguire tale riparazione.
Durante il sopraluogo del 7 febbraio 2008, l'ing. Monfrinoli mi ha comunicato che questo settore è passato di competenza all'ufficio dove opera il geom. Finazzi. Le riparazioni saranno quindi eseguite allorchè inizieranno i lavori delle rotonde e della sistemazione della nuova viabilità in doppio senso della via Rossa.

Lo scorso anno (2007) è stata rifatta l'asfaltatura di via Buslacchi e sono stati spostati i panettoni gialli, prima ubicati presso l'impianto semaforico, sul marciapiedi presso il ponte del canale Quintino Sella, impedendo quindi il passaggio pedonale in sicurezza. Il Comando dei Vigili urbani si era impegnato a portarseli via, ma evidentemente se ne è scordato. Complimenti! In compenso, il punto più pericoloso, prima del ponte medesimo, non ha nessun riparo, nessun guard rail come sul lato opposto. In quel punto vi è un salto di oltre 10 metri verso l'acqua del canale.
Dopo le mie segnalazioni all'ing. Monfrinoli nella mattina del 7 febbraio u.s., nella settimana ultima dello stesso mese sono stati rimossi i panettoni ed è stata messa una transenna nel punto pericoloso segnalato. Meglio di niente! Però questo riparo può servire solo per i pedoni; se un'auto cozza contro, quella transenna non sarà sufficiente a fermarla. Speriamo in bene!

Tombino rumoroso ...

Oggi, 16 aprile, alle 8,30, sotto le finestre della mia stanzetta, di colpo il rumore assordante del martello pneumatico: sono gli operai dei Servizi Idrici Novaresi che, dopo numerose segnalazioni e dopo il sopralluogo delle scorse settimane del geom. Boldini, iniziano a cambiare un vecchio tombino di servizio ormai infossato nell'asfalto all'origine di rumori e inconvenienti agli automobilisti.

Dobbiamo questo intervento soprattutto all'insistenza del prof. Giuseppe Montemarano, da pochi mesi residente a Veveri e insegnante all'Alberghiero Ravizza di Vignale, che ha scritto, ha telefonato, ha tentato di attutire il fastidio personalmente ma non si è rassegnato e alla fine, questa mattina, l'ho visto sorridere mentre ci dicevamo: "Vuoi vedere che finalmente intervengono?"

Nuovi alberi a Veveri ...

Su "LA STAMPA" di sabato 12 aprile 2008,pag. 53, sotto il titolo "In corso Trieste e a Veveri spuntano 150 nuovi alberi" si legge nell'intervista di Marco Piatti all'assessore Rizzo la seguente frase: "...Questa amministrazione tiene tantissimo al verde pubblico e a proteggere gli alberi dall'invasione del cemento" e più avanti: "Nel centro di Veveri ... metteremo a dimora 40 alberi con una nuova area verde di 436 mq."
Ce ne rallegriamo però i consiglieri di quartiere non ne sanno nulla, come abbiamo appreso dai giornali la notizia di altri interventi nel quartiere; preferiremmo essere informati prima dalla viva voce dell'assessore e non sapere le novità dai giornali. Dall'articolo poi non si capisce dove verranno piantumati i 40 alberi e dov'è questa nuova area verde.
La cosa tragica è che pochi giorni prima abbiamo discusso sulla variante della ARIES che chiede al comune di eliminare la superficie a verde pubblico prevista nel progetto originario, e quasi certamente il comune approverà tale cancellazione.
Non solo; nel piano "SUE Veveri Industriale" appena depositato in comune, si annuncia una notevole riduzione di vegetazione spontanea lungo le sponde del Terdoppio che nelle analisi del PRG erano individuate come vincolo incidente sul territorio per i futuri interventi in una zona con vincolo paesaggistico (D.L. 42/2004).
E poi dicono di proteggere gli alberi dall'invasione del cemento! E il geom. Frola vuole dare al comune una manciata di euro in cambio di un po' di alberi sacrificati! Quanta coerenza ...

Siamo venuti a sapere che comunque questi alberi promessi sono quelli che dovrebbero essere messi a dimora lungo via Verbano allorquando si interverrà sulla viabilità: niente panico, quindi, se ne parlerà tra qualche anno. La nuova area verde si riferisce invece al parchetto "Provinelli" ancora chiuso all'uso pubblico e pronto da molti mesi.