Variante al Piano Esecutivo Convenzionato “UNITÀ D’INTERVENTO 2”

presentato dalla Soc.NOVEDIL COSTRUZIONI SPA.

Premesso che il PEC approvato il 24-07-1998 era composto da 3 lotti, appartenenti a tre diversi proprietari, destinati a villette a schiera, mentre il PEC sottoposto a parere si riferisce al solo lotto n°2 e nulla viene detto a proposito degli altri due lotti,
si osserva quanto segue:

  1. la vista tridimensionale dell’intervento con i volumi degli edifici esistenti non appare del tutto corrispondente alla realtà costituita nella maggior parte dei casi da abitazioni mono o bi-familiari, soprattutto lungo Via delle Rosette, e solo nella porzione posta ad Est del lotto in oggetto presenta alcune soluzioni edilizie condominiali a tre piani;
  2. la variante richiede un incremento volumetrico con adeguamento dello stesso nel limite massimo previsto dal PRG (ma per parcheggi privati richiesti e superficie a verde privato si indica un adeguamento al minimo richiesto);
  3. per ottenere questa nuova soluzione la ditta richiedente dovrà provvedere ad una dotazione di aree a verde da cedere al Comune e di aree a parcheggio da assoggettare ad uso pubblico onde giustificare la richiesta di aumento volumetrico;
    Rilevato che
  4. l’ubicazione di tale area esternalizzata (e carente di circa il 24% che si propone di monetizzare) al confine settentrionale dell’area attualmente edificata, tra Via delle Rosette e una vietta laterale che immette in un piccolo condominio posto a Ovest della Via delle Rosette, è marginale rispetto al nucleo abitativo del quartiere scarsamente dotato di verde pubblico;
  5. questa area che dovrebbe diventare a parcheggio con pochi cespugli di Acer campestre, ben due Tilia cordata e tre panchine, oggi costituita da un giardino e orto privato recintato confinante con la Via delle Rosette ed il citato piccolo condominio, è da considerarsi scarsamente significativa per l’area circostante poco abitata ove sono insediate due officine meccaniche per riparazioni di autoveicoli, una disabitata piccola cascina storica nei pressi della quale è prevista la strada privata d’accesso all’unità insediativa, e vaste superfici ad orti privati.



Progetto iniziale

Foglio PRG

Presentazione tridimensionale

Progetto della variante

Angolo Via delle Rosette-Via della Noce

Terzo lotto visto da Via della Noce

Vista da Via della Noce

Fronte Via delle Rosette

Strada privata d'accesso

Zona tra Via delle Rosette e il piccolo condominio

Il piccolo giardino

e l'orto esistenti

zona confinante con l'orto

Fronte terminale di Via delle Rosette

Il Consiglio del quartiere Nord dovrebbe esprime parere contrario al progetto così come è stato presentato dal proponente per quanto attiene la dotazione di aree a verde da cedere al Comune e di aree a parcheggio da assoggettare ad uso pubblico e chiedere quindi

  1. che la superficie da destinare a verde pubblico e a parcheggi da cedere al Comune, sia dimensionata nella misura massima come massimo è l’incremento volumetrico richiesto,
  2. che la stessa superficie sia ubicata nelle vicinanze dell’area edificabile, ma in luogo più centrale per tutta la zona e non nell’area indicata dalla società proponente, troppo marginale per il quartiere, eventualmente acquisendo l’area del lotto 3 corrispondente alla particella 323;
  3. che l’autorità comunale non accetti la monetizzazione della superficie mancante ma chieda al proponente la realizzazione della zona a verde pubblico nella misura totale.


Nel consiglio di martedì 15 luglio, come previsto, la maggioranza di centrodestra non ha accolto le mie osservazioni, ha approvato il progetto subordinandolo solo al fatto di convertire a verde quel piccolo ritaglio di terreno che la ditta costruttrice ha esternalizzato parzialmente in via delle Rosette, mentre hanno accettato di monetizzare la restante parte mancante (quasi 1/4).