Hurghada-Fort Arabesque

Foto di Livio G. Rossetti e Anna Maria Bojeri

Agli inizi del maggio 2012, sono andato con Anna in Egitto, nella baia di Abu Makhadeg, a una trentina di chilometri a Sud di Hurghada, lungo il Mar Rosso. Abbiamo alloggiato al villaggio Fort Arabesque sito nella Makadi Bay. Il volo è partito al mattino presto (in aeroporto alle 04,45) da Malpensa e prima di mezzogiorno eravamo in hotel. Dopo una settimana siamo ripartiti dall'aeroporto di Hurghada alle 22,35 e siamo giunti a Malpensa alle 04,20 del mattino, pronti ad andare a letto dopo una lunga giornata di mare, di controlli e di attesa. Spiaggia con sabbia corallina, ancora in gran parte deserta e, quindi, tranquilla, mare limpido, stupendo, 33° costanti, cielo sempre sereno (non piove da due anni), barriera corallina a pochi metri dalla riva, con pesciolini coloratissimi che ti vengono tra le gambe e, alle spalle, il deserto roccioso con piste che ti rompono la schiena anche su comodi veicoli. Otto giorni di tranquillità e di sole, dopo tanta acqua e freddo della nostra Novara: che volete di più?
























































La nostra meta: il Fort Arabesque nella Makadi Bay. Si raggiunge in una trentina di minuti con una strada in pieno deserto.












































6 maggio:
la Super Luna

E ora andiamo in spiaggia, al sole, in acqua ad osservare meduse e pesciolini.








il villaggio

l'ala nuova

il Fort














































Si parte per una escursione nel deserto roccioso, ad Ovest del villaggio. Vedremo un miraggio che mostra acqua nel deserto dove in realtà non c'è; saremo ospiti in un villaggio di beduini dove prenderemo il tè, fumeremo un po' e ceneremo assistendo al tramonto e osserveremo il cielo stellato.












































































Ultima visita alla città di Hurghada, con le sue contraddizioni: la città dei villaggi turistici e dei grandi alberghi, la città vecchia con i suoi bazar, la speculazione edilizia, il disordine e il degrado, la nuova moschea ancora in costruzione e il vecchio mercato del pesce.
































l











E alla fine, mestamente, si rientra a casa: sono le 04,20 del mattino quando scendiamo dal vettore atterrato al Terminal 1 di Malpensa.