Fiere e mercati di Novara

Il nuovo Mercato Coperto di Novara in Viale Dante

Foto ed elaborazioni di Livio G. Rossetti

Le fiere stagionali e i mercati all'aperto in centro

Ogni anno e da molti anni si tengono a Novara tre fiere, a marzo, ad agosto e a novembre, detta anche di “San Martino”. La prima nel periodo in cui iniziavano i lavori nei campi e fittabili, proprietari terrieri e salariati si preparavano alla nuova stagione agricola. Ad agosto quando era stato mietuto il grano e stava per iniziare la raccolta del riso. La terza fiera al termine dei raccolti e all'inizio della lunga stagione invernale. I luoghi sono rimasti in parte quelli usati anche oggi, cioè Via XX Settembre e l'attuale piazza Puccini, cambiati invece gli altri luoghi: in passato la grande fiera si teneva in Largo Bellini e lungo il Viale dell'Alba (ora IV Novembre); oggi lungo Viale Turati, o Allea, in Piazza Martiri, Via Coccia e L.go Costituente.
Sono cambiati anche i vari settori merceologici. Con una società in gran parte contadina dominavano gli animali da soma e da cortile, gli attrezzi agricoli, le sementi, gli alberi da trapianto, pentole di rame, di ferro o di alluminio e vasellame per la casa e tutto ciò che poteva servire a gente assai povera, perciò si vendevano anche nolti oggetti usati.

Per i mercati in centro i vari banchi di vendita privilegiavano la Piazza del Duomo, Piazza delle Erbe e Piazza Statuto, davanti alla Madonna del Rosario, mentre alcuni artigiani, soprattutto ciabattini, lavoravano con i loro banchetti nel cortile del Broletto e i venditori di legna e carbone se ne stavano sotto una pensilina metallica davanti al Gallarini. Quando fu costruito nel '39 in mercato coperto, poco alla volta quella folla vociante di donne che vendevano generi alimentari e i piccoli commercianti lasciarono le piazze del centro vuote e occuparono gli stalli concentrati tra Viale Dante e Via Marconi. I sciüstrè, rivenditori di legna e carbone, dopo la guerra scomparvero e scomparve anche la tettoia davanti al Gallarini.

1939-40

La costruzione del Mercato Coperto di Novara fu realizzata nel sito prima occupato dalla stazione del tramway in via Guglielmo Marconi. Il mercato attuale è insediato all’interno di un edificio progettato secondo la politica autarchica del regime che imponeva di ridurre l’utilizzo di acciaio di cui l’Italia era povera, e riveste un valore storico e culturale tanto da essere soggetto a vincolo del Ministero dei Beni e della Attività Culturali e del Turismo per l’architettura e le soluzioni strutturali che costituiscono un esempio di edilizia pubblica e funzionale del periodo pre-bellico.
La costruzione fu edificata su progetto dell’allora Ingegnere Capo dell’ufficio Tecnico del Comune che prevedeva l’impiego di una tecnica costruttiva unica nel suo genere e quasi totalmente priva di armature in ferro, caratterizzata dalla serialità degli arconi parabolici che costituivano l’ossatura portante della copertura, realizzati in laterizio armato con una tecnologia denominata “Voltoni Frazzi”, dal nome delle fornaci “Società Azionaria Eredi Frazzi” di Cremona. La scelta di quella tecnologia ha comportato un risparmio di circa il 70 % del ferro previsto precedentemente.

11 giugno 2014

Prima visita ai lavori del PISU di Viale Dante della seconda Commissione consiliare: dopo pochi mesi dall'inizio dei lavori, è iniziata l'opera di consolidamento della struttura del vecchio Mercato coperto; viene impostato il lavoro di eliminazione della copertura in eternit nella prima campata.
Il progetto in atto completa un percorso iniziato dall'Amministrazione nel 1995 fino ad arrivare al Progetto Definitivo del settembre 2012 redatto dal Servizio Lavori Pubblici del Comune di Novara e dall' ing. Alberto Tricarico. L’intervento di consolidamento strutturale si è rivelato complesso, sia per l’originalità della struttura, sia per non stravolgere l’immagine complessiva del manufatto. Sono stati quindi progettati dall'ing. Tricarico grandi arconi metallici da affiancare alla struttura in laterizio precedente, consentendole di rispettare i parametri relativi ai sovraccarichi accidentali. Particolare cura è stata posta al recupero delle facciate, la sostituzione completa dei serramenti e delle coperture, la scelta dei colori delle facciate interne e esterne, le finiture interne e tutti gli adeguamenti normativi.

20 febbraio 2015

Nella mattinata del 20 febbraio, circa otto mesi dopo, i rappresentanti della stampa cittadina hanno preso visione dello stato attuale dei lavori, accompagnati dal sindaco Ballarè, dagli assessori Fonzo e Paladini, dal responsabile dei lavori arch. Ravizzotti e della ditta appaltante Notarimpresa. I lavori sono quasi completamente finiti nella quarta e quinta e saranno ultimati nelle altre campate, sesta, settima e ottava, entro il mese di luglio. Già a fine aprile ci sarà il rientro nel rinnovato Mercato coperto di tutti i commercianti di tutte le unità merceologiche.

2 luglio 2015

I lavori sono completamente finiti anche se non tutte le postazioni sono completate. Il rientro nel rinnovato Mercato coperto di tutte le unità merceologiche sarà completato nei prossimi giorni, ma oggi, giovedì 2 luglio, il Mercato Coperto è stato inaugurato dal sindaco Ballarè. Sono presenti il vicesindaco Fonzo, alcuni assessori e dirigenti dell'Amministrazione comunale. Alle ore 11,00 è stato tagliato il nastro e dopo una visita ai vari reparti, verso mezzogiorno il sindaco ha pronunciato il discorso ufficiale per l'inaugurazione della struttura.