Lovanio

12 agosto 2019
Foto di Livio G. Rossetti

Lovanio (in fiammingo Leuven) è il capoluogo della provincia del Brabante Fiammingo. Dista appena 30 km da Bruxelles. Sorge sui vari rami del fiume Dyle ed è costituita da cinque antichi comuni. Conta circa 98 mila abitanti e la lingua dominante è il fiammingo.

La città di Lovanio è stata la sede di quattro famose università. La prima venne fondata nel 1425 come Universitas studiorum Lovaniensis. Venne ufficialmente soppressa nel 1797. Nel 1517 fu creato il Collegium Trilingue, un istituto universitario umanistico indipendente dall'Università vera e propria. Nel 1817 venne fondata l'Università di Stato di Lovanio, poi ufficialmente soppressa nel 1835 e, nello stesso anno, l'Università Cattolica di Mechelen si stabilì in città riprendendo il nome di Università Cattolica di Lovanio. Questa Università, dove il corpo docente era costituito in gran parte da ecclesiastici, fu posta sotto la direzione dei vescovi belgi. Nel 1968, in seguito a un conflitto fra fiamminghi e valloni, l'Università venne scissa in due ali: quella fiamminga della Katholieke Universiteit Leuven (o KUL), restò in città, e quella francofona si installò a Louvain-la-Neuve, città che venne creata appositamente per l'occasione nei pressi di Wavre. L'Università Cattolica di Lovanio dal 1425 è la maggiore e più antica università fiamminga e la più antica Università Cattolica ancora esistente.
Lovanio è anche la sede storica della birreria Artois, che prese questo nome nel 1717 e iniziò a produrre la Stella Artois nel 1926. La fusione con la Jupiler e le successive acquisizioni formarono il gruppo multinazionale Anheuser-Busch InBev, con sede centrale nella stessa città. Si tratta del più grande produttore di birra del mondo.

La prima menzione di Lovanio è dell'884 quando appare in una serie di annali riguardanti la Lotaringia scritti intorno al X secolo. In questo documento è citata la città di Luvanium che viene attaccata e occupata dai Normanni che vi insediano il loro quartiere d'inverno. Un'altra citazione si riferisce all'anno 891 quando si descrive l'ennesima invasione normanna che attraverso il Brabante e la Schelda mirava a raggiungere la Mosa. I Vichinghi vennero definitivamente cacciati nell'autunno dello stesso anno nei pressi della città dall'esercito del re dei Franchi. Dopo la battaglia contro i Vichinghi la città iniziò un forte sviluppo. Era situata in una zona molto favorevole, posta lungo il fiume Dyle, importante via d'acqua che conduce alla Schelda. Già nell'XI secolo divenne il centro commerciale più fiorente della zona, e dal 1184 dell'intero Ducato di Brabante tanto da innalzare la prima cinta muraria, oltre a chiese e monasteri.

Si sviluppò ben presto una importante manifattura tessile tanto che, alla fine del XIV secolo e per tutto il XV, diede nome ad una tela di lino, nota come lewyn. Nel XV secolo, dopo anni di declino, per la città inizia una nuova era. Nel 1425 Giovanni IV di Brabante vi fonda la più grande e antica università. Quest'istituzione diede alla città un impulso tale che da quel momento furono edificati i suoi principali monumenti, fra i quali il Municipio che rappresenta uno dei più ricchi palazzi comunali mai costruiti. Il 1425 segna anche la data di ricostruzione della Collegiata di San Pietro, la cattedrale.

La Collegiata di San Pietro venne eretta dai più grandi architetti fiamminghi che la resero un capolavoro del gotico brabantino. All'interno custodisce notevoli opere d'arte, fra cui i capolavori di Dirk Bouts, il Trittico di sant'Erasmo e il Trittico della cena, ritenuto l'opera magistrale del maestro.

Il Grote Markt è l'antica piazza del Mercato Grande, il luogo centrale della città. Chiusa dalle Case delle Corporazioni e dai più importanti monumenti cittadini è da sempre il centro del potere economico e religioso di Lovanio e una delle più belle piazze delle Fiandre. Si presenta di forma quadrangolare irregolare, allungata e piuttosto stretta, incontro di quattro dei cinque assi principali medievale della città. A partire dal 1432-33 si circonda di edifici prestigiosi, religiosi e pubblici, realizzati da grandi architetti, sopratutto con l'edificazione del Municipio tra il 1439 e il 1469. L'elemento finale di tutto il programma fu l'erezione della Tavola Rotonda a chiudere il lato orientale, compiuta tra 1480 e il 1487. Lo Stadhuis, il Municipio, è il capolavoro dello stile gotico brabantino.



Terminata la visita di Lovanio, in serata giungiamo a Bruxelles