Alla fine del Seicento e della amministrazione spagnola, riprese lo sviluppo agricolo, favorito dagli investimenti di capitali in beni fondiari per ricavarne una rendita, spesso in prodotti, attraverso l’istituzione della mezzadria e poi dell’affittanza.
Nel 1923 si costituisce un connsorzio tra le province di Milano, Novara e Pavia con il compito di studiare la possibilità di regolare e sfruttare le acque del Lago Maggiore e nel 1924 questo consorzio adotta il progetto del prof. G. Fantoli. Nel 1928 si costituisce il Consorzio del Ticino per attuare il progetto e l'8 novembre del 1938 viene posta la prima pietra dello sbarramento che sarà ultimato nei primi mesi del 1943, 3 Km a sud di Sesto Calende: è la Traversa della Miorina, lunga 200 metri (foto a sinistra).
Nel 1980 viene ultimato un nuovo Diramatore, quello dell'Alto Novarese, con una portata di 25 m³/s e un percorso di 21 Km che consente una integrazione del canale Cavour ad est della Sesia con le acque del Canale Regina Elena che, così, perde 25 dei 70m³/s iniziali.