Hall in Tirol, Kufstein, Chiemsee, Wattens, Innsbruck

Foto di Livio G. Rossetti e Anna Bojeri

Breve viaggio di tre giorni con Novarseti (2-4 dicembre 2011) da Novara ad Hall in Tirol, Kufstein e la sua celebre fortezza, il lago Chiemsee, in Baviera e le sue famose isole degli Uomini e delle Donne, la fabbrica di Swarovski a Wattens e la città di Innsbruck.

Hall in Tirol

La prima visita è al centro storico di Hall in Tirol che rappresenta la più grande città medioevale conservata del Tirolo Settentrionale e si trova a soli 8 km ad est di Innsbruck. Già nel XII° secolo era importante per la miniera di sale nella valle Halltal che rappresentava il settore economico più importante della città fino al 1967. Il nome della città significa “città di uomini che operano nelle saline” e lo stemma comunale ritrae due leoni coronati con un barile di sale nel mezzo.

Altra fonte di ricchezza nel passato fu la zecca sita nella torre Münzerturm da quando, nel 1477, l’arciduca Sigismondo d’Austria spostò la zecca da Merano ad Hall che si trovava più vicino alla miniera d’argento di Schwaz. La visita inizia dalla chiesa parrocchiale gotica di S. Nicola, famosa in passato per la Heiltumsstiftung, una collezione di oltre 100 reliquie, donate nel 1501 dall cavaliere Florian Waldauf zu Waldenstein, uomo di fiducia dell'imperatore Massimilano I. Le reliquie sono teste mozzate di santi celate da sudari di tulle chiaro attorniate da simbolici copricapi tutti d'oro massiccio.Le teste sono appoggiate su cuscini di velluto rosso con l'iscrizione del nome del santo.




attraversiamo
le Alpi









Hall in Tirol









S. Nicola

















Rathaus

il Keller Bar
Museum









innovativo sistema
per fare pipì




Jesuitenkirche

Damenstiftskirche





la Münzerturm



pressa da conio















Kufstein e la sua celebre fortezza

La città è ubicata lungo le sponde del fiume Inn ed è vicina al confine con la Baviera. La costruzione più imponente è la Fortezza di Kufstein, dominata dalla Kaiserturm, la torre dell'Imperatore. Essendo terra di confine tra la Baviera e il Tirolo, Kufstein è stata per secoli contesa. Da qui l'importanza dell'imponente castello che, solitario, si erge in cima alla collina. Prima di diventare feudo dei duchi di Baviera (1313) apparteneva ai vescovi di Ratisbona. La fortezza fu ampliata dall'imperatore Massimiliano I che la conquistò nel 1504. Ripresa due secoli dopo dai bavaresi, ritornò austriaca nel XIX sec. La fortezza-castello di Kufstein si raggiunge dopo una breve salita a piedi, passando dalla Bayerneinfall. Kufstein ospita l'organo all'aperto più grande del mondo chiamato Organo degli Eroi (Heldenorgel). Venne eretto nel 1931 per commemorare i morti nella prima guerra mondiale e oggi lo si ammira con le sue 4307 canne e 46 registri siti nella Burgerturm. L'organo è udibile ogni giorno alle 12.00 e si sente fino a 5-6 km di distanza. Imponente anche il mastio, ex sede delle prigioni e l'edificio barocco che contiene il Heimatmuseum.
















































la Burgerturm

interno della
Burgerturm


l'Heldenorgel

filmato














Chiemsee, la Herreninsel con il Castello Herrenchiemsee, la Fraueninsel.

Il Chiemsee, di origine glaciale formatosi circa diecimila anni fa, è il maggiore bacino lacustre della Baviera e ospita diverse isole. Le principali sono due: la Fraueninsel, l'Isola delle donne, e la Herreninsel, l'Isola degli uomini, entrambe raggiungibili da Prien con un traghetto.
La Herreninsel è occupata da un ampio parco all'interno del quale sorgono l'ex convento dei Canonici Regolari di Sant'Agostino Confederati ed il castello Herrenchiemsee fatto costruire da Re Ludwig II di Baviera sul modello della reggia di Versailles.

La Fraueninsel, isola delle donne, è chiamata anche l’isoletta dei pescatori. La costruzione più antica e imponente è il monastero delle Benedettine, fondato nell'anno 772 dal duca Tassilo III di Baviera e ancora oggi abitato dalle monache. Nella Klosterkirche, ricca di elementi dell'arte carolingia e romanica, sono custodite le venerate spoglie della Beata Irmingard che fu anche la prima badessa sull’isola.











Herreninsel








Castello Herrenchiemsee











Fraueninsel


Klosterkirche











Wattens, Swarovski e Innsbruck.

L'ultimo giorno, durante il rientro, sosta a Wattens per visitare la Swarovski e il suo museo, quindi una fermata per il pranzo a Innsbruck e partenza per Novara.