Guardando il cielo

Guardando il cielo -prima parte 2008-2010

Note e foto di astronomia a cura di Oreste Lesca (Osservatorio di Suno; www.apan.it)

Bollettino apan n.284 del 1 febbraio 2012

Bollettino apan n.283 del 18 gennaio 2012

Bollettino apan n.282 del 4 gennaio 2012

Venere e Nettuno
14-1-12
sim. Stellarium
h.7 28-12
Venere e Luna
dall'O.Atlantico:
Buon Anno da Fabrizio
alba del nuovo anno
ISS al crepuscolo
1 gennaio
primo quarto +
falce calante
prima dell'alba 22-12
Venere e Luna
crepuscolo 26-12
falce crescente
27-12
Mercurio
prima dell'alba

Bollettino apan n.281 del 21 dicembre 2011

Bollettino apan n.280 del 7 dicembre 2011

Macchie solari e Giove

20 novembre. Il Sole presentava molte macchie relativamente piccole e alcune medie. Le piccole hanno comunque dimensioni simili a Mercurio e le medie come Venere o la Terra tra loro simili per dimensioni, Ricordo che il Sole a livello della fotosfera ha un diametro di circa 1.450.000 Km e la Terra di 12.700 Km.

Bollettino apan n.279 del 16 novembre 2011

YU55

L'asteroide YU55 è passato (8 novembre 2011), pericolo, che non c'è mai stato, scampato; pioveva ma anche se no con la la luce lunare sarebbe stato un problema vederlo anche con il telescopio e comunque non era in posizione favorevole, troppo basso; questa sera sarebbe già più facile anche se più lontano dalla Terra ma alto sull'orizzonte e purtroppo, tempo permettendo, ancora più immerso nella luce lunare; altra cosa senza Luna, avremmo fatto qualche ripresa ma non sarebbe stato niente più di un puntino luminosoo, a secondo della tecnica di ripresa di un trattino o più punti per rilevarne il movimento. Tra breve saranno disponibili immagini radar che non sono penalizzate della luce della Luna, immagino che saranno molto dettagliate, si ipotizza 2 metri per pixel; vedremo

asteroide di 400 metri
4-11
2005 YU55 da
Sergio Foglia

Bollettino apan n.277 del 19 ottobre 2011

Luna calante 13-10
Luna 13-10
Luna e Giove
Luna e Giove
Luna 18-10 alle 4,15
macchie solari NOAA 1301
24 9-11
foto di Giuseppe
con telecamera
foto Oreste
foto Oreste

Bollettino apan n.275 del 21 settembre 2011

Luna e Supernova

La prima con la sua luce ha reso difficilmente individuabile la galassia ospite della Supernova; nella foto si vede il nucleo della galassia M 101 come un fiocchetto sfumato. La Supernova ha forse raggiunto il massimo della luce prodotta dall'immane esplosione di una dele componenti del sistema binario. La luminosità è aumentata di miliardi di volte e dato che si conosce di quel tipo di supernova quale è la luminosità massima raggiungibile, il confronto tra questa e quella che ci arriva serve a determinare la distanza della galassia ospite, tanto sarà più luminosa l'immagine della stella esplosa tanto sarà più vicina la galassia ospite. Trattandosi di una galassia relativamente vicina la sua distanza era stata calcolata usando un altro tipo di stelle, le Cefeidi, stelle variabili la cui luminosità è correlata al periodo di variazione. Al momento la distanza di M101 era considerata tra i 18 e i 21 milioni di anni luce con indicazioni che privilegiavano la maggiore. Dopo lo studio accurato della curva di luce di questa Supernova dovremmo sapere con maggior precisione quanto lontana si trova la bella spirale vista di fronte e quanti milioni di anni fa è esplosa la supernova che stiamo vedendo in questo periodo.

ISS 27-8-11
Supernova
ISS 22-12-11


Urano
Giove con satelliti
Giove
Giove
M 27
M 15
M 57
Vega
ISS 27-8-11

Questa sera a partire dalle 21,51 per Bienate, provenienza nord ovest, transiterà la ISS più nota come stazione spaziale. Se siete collocati più a ovest rispetto a me, la vedrete prima o dopo se siete più a est, questione di minuti. Sarà piuttosto luminosa, - 4,1 al massimo, circa come Venere raggiungerà 67 gradi sopra l'orizzonte, piuttosto alta per essere ben visibile e dopo aver percorso oltre metà cielo si affievolirà fino a sparire perchè entrerà nel cono d'ombra terrestre, ricordo che viaggia a 28.000 km all'ora e compie un giro attorno alla Terra in poco più di un'ora e mezza.

Bollettino apan n.273 del 17 agosto 2011

Dawn vede Vesta

Vesta ha un diametro di circa 500 km e si trova in condizioni favorevoli per essere osservato con un semplice binocolo anche se si trova alla distanza di circa 190 milioni di Km. Con l'HST, il Telescopio in orbita attorno alla Terra, si erano ottenute immagini che avevano permesso di stabilire la rotazione dell'asteroide.
Ora la sonda Dawn in orbita da circa 10 gg. e per un anno attorno a Vesta, mostrerà immagini dettagliate dell'asteroide. Quello che possiamo fare con mezzi amatoriali è rintracciarlo tra le stelle con l'aiuto di un binocolo e le simulazioni che allego ed eventualmente fotografarlo in notti diverse dove si noterà lo spostamento sullo sfondo delle stelle di campo.

22 e 25-7-11
25-8-11

Bollettino apan n.272 del 3 agosto 2011

Bollettino apan n.271 del 20 luglio 2011

Luna 6-6-11
10-6-11
11-7-11

Bollettino apan n.270 del 6 luglio 2011

Luna rossa

Luna rossa 15-6-11
Luna rossa 21-2-08
transito ISS

Tutto in uma notte

Come il titolo di un film, da quello che ho sentito in TV, oggi sembra che debba accadere tutto in una notte a partire dall'eclisse di Luna, Saturno che splende sopra le nostre teste (in realtà splende poco ed è ormai basso, non cita l'esperto che Saturno ha avuto un avvicinamento prospettico a Porrima il minimo il 9 giugno ma tra temporali vari sono riuscito solo il 13 a documentare il fatto), poi si ricorda il passaggio della ISS, vero però bisognerà aspettare dopo la mezzanotte e non sarà particolarmente luminosa, nelle scorse notti si sono avuti più passaggi nella stessa notte sopra le nuvole.
In attesa delle, spero, immagini di questa sera, allego un paio fatte negli anni scorsi da casa con lo stesso strumento che ho messo in auto smontato per rimontarlo a Suno presso l'osservatorio dove ospiteremo i componenti di una scuola in visita che useranno ovviamente il telescopio per cui sarà difficile che possa attaccarmi per fare qualche foto, da qui la necessità di portarmi appresso uno strumento personale.

utto in una notte
Saturno e Porrima
Gamma Virginis
Luna rossa 3-3-07
Luna rossa 21-2-08

Bollettino apan n.269 del 15 giugno 2011

Luna rossa

Ciò che può essere considerato interessante per gli iniziati non è detto che lo sia per la maggioranza delle persone. Questa eclisse sarà interessante per noi astrofili ma molto meno per gli osservatori occasionali. Sarà bassa sull'orizzonte sud est, al momento della centralità verso le 22,15, con cielo non abbastanza scuro, sarà alta un pugno a distanza di un braccio adulto su un orizzonte marino, sarà tanto scura che si faticherà in questa fase a vederla, più buia di questa, di un decimo di magnitudine, quella del 1971. La Luna poco contrastata sul fondo cielo inquinato da smog e luci parassite e di residua luce crepuscolare,praticamente diventerà più interessante nella seconda parte con cielo più scuro, Luna un pò più alta e meglio visibile perchè si allontanerà dalla zona centrale del cono d'ombra terrestre, La Luna rossa ma poco, avrà alla sua destra per chi guarda la stella rossa Antares. In rete, digitando eclisse di Luna del 15 giugno, trovate molti collegamenti, alcuni dei quali interessanti, ad esempio cercate - AstroPerinaldo.it AstroBlog - documentato e non sensazionalista.

simulazione con Stellarium

Bollettino apan n.268 del 1 giugno 2011

Eclissi di Luna del 15 maggio 2011

Casualmente capita con l'osservatorio di Suno aperto al pubblico. Per saperne di più consultate il bollettino 268. La differenza di ben due ore tra le figure allegate e gli orari riportati sul bollettino dipende dal fatto che per divulgare l'evento trovo logico riportare l'ora che si legge sull'orologio in questo periodo due ore avanti al T.U. tempo universale usato in astronomia. La Luna sarà bassa sull'orizzonte sud - est già eclissata mentre si leva ancora immersa nel crepuscolo serale.
Per bene che vada non sarà un fenomeno particolarmente vistoso tuttavia se avete un binocolo usatelo e se volete tentare qualche foto servirà un treppiede perchè la scarsa luce lunare costringerà a tempi lunghi. Forse troverete più interessante l'inizio dall'uscita dalla totalità con la Luna un pò più alta ma non troppo e il cielo un pò più scuro nonostante il pesante inquinamento luminoso.
Cattiva notizia per la cometa Elenin e non mi riferisco alle sciocchezze che trovate in rete, Le ottimistiche infondate previsioni sulla possibilità di osservare una cometa spettacolare in autunno si stanno ridimensionando. Anche se passerà relativamente vicino alla Terra, circa 35.000.000 di km non sarà un oggetto facile da osservare senza l'ausilio di mezzi ottici. La cometa è piccola speriamo sia almeno vivace..

simulazione dell'eclisse di Luna del 15 giugno
Lunarossa

Terremoto ai Castelli Romani 11 - 13 maggio 2011

Raffaele Bendandi, morto nel 1979, era in vita un autodidatta sismologo e astronomo, fece tante di quelle previsioni di terremoti, ma le persone tendono a ricordarne un paio che si avvicinano al periodo e al luogo previsto, dimenticandosi tutte quelle che sono andate buche. Il fatto strano è che tra le sue carte che tentò di bruciare e non si sa quale improvvida mano salvasse dalla distruzione, non vi è un riferimento ai giorni riportati in rete ma piuttosto alla primavera del 2012 e questo è pure l'anno della prevista fine del mondo attribuita ai Maya per il 21 12 2012. In questi giorni c'è una innocua congiunzione di pianeti, purtroppo praticamente invisibile dato che poco prima del sorgere del Sole , Marte, Mercurio, Venere e Giove e se volete aggiungervi anche Urano e Nettuno sono non lontanissimi prospetticamente, sorgono un pò prima ma aiutano ad alimentare la bufala. Il gruppetto più compatto si trova a soli 5 gradi sopra l'orizzonte marino con il Sole appena sotto. Il cielo è già piuttosto chiaro e i nostri si trovano immersi non solo nel crepuscolo mattutino ma anche nello strato di smog che affligge quasi sempre l'orizzonte est per chi si trova ad ovest di Milano. Qualcuno ha pensato di proporre l'osservazione diurna di questa congiunzione, la cosa è possibile, usando un binocolo o un telescopio che a bassi ingrandimenti le comprenderebbe tutti ma essendo troppo vicino al Sole si rischierebbe di farlo entrare accidentalmente nel campo, operazione potenziaslmente pericolosa per la retina. Per rintracciare facilmente Saturno che in questo periodo è prospetticamente vicino a Porrima, stella doppia molto stretta in questi anni ancora vicini al periastro. La Luna si troverà sotto, non lontana dalla stella Spica, l'alfa della Vergine.

congiunzione
Orizzonte Est

Bollettino apan n.267 del 18 maggio 2011

Alla notizia che, letta così, sembra abbiano spostato l'orbita della ISS per il triste evento, ho aggiunto la foto scattata in modo fortunoso, appoggiando la macchina con teleobiettivo sull'auto, ci voleva un altro obiettivo e il treppiede ma non ne ho avuto il tempo, la traccia della ISS mostra che la reflex non era ben ferma durante lo scatto ma meglio una brutta foto che nessuna.

Bollettino apan n.266 del 4 maggio 2011

Intervento di Walter Cunningham

A tutti gli amici e lettori del PLANETARIO di TRECATE, sperando di fare cosa gradita a tutti, alleghiamo il link dove potrete rivedere l’intervento di Walter Cunningham, astronauta di Apollo 7, alla conferenza che ha tenuto a Tradate lo scorso sabato; una giornata memorabile, con un pioniere del volo spaziale. Nell’ormai lontano 1968 ha passato quasi 11 giorni in orbita con Wally Schirra e Donn Eisele, per testare strumenti e apparecchiature che avrebbero poi permesso all’uomo di volare sulla Luna.
Federico Manzini - Armando Mazza
"I ragazzi della Luna", di Walter Cunningham, Apollo 7 http://uavarese.altervista.org/apollo7.html
La perfetta traduzione è stata curata in tempo reale da Paolo Attivissimo http://complottilunari.blogspot.com/2010/03/luna-si-ci-siamo-andati-faq.html, che è anche autore del volume “Luna? Si, ci siamo andati!” che si può anche scaricare gratuitamente al link http://complottilunari.blogspot.com/2010/03/luna-si-ci-siamo-andati-faq.html

Angelo ha scattato più immagini poi con un programma apposito ha scartato le immagini meno nitide ed ha sommato le 7 migliori ottenendo una immagine finale rinforzata nei dettagli, Questa tecnica viene utilizzata con i mini filmati anche ottenuti con delle comuni web - cam, averlo fatto con una SRL è interessante
Saturno fotografato a Suno da Angelo Fabi con Webcam modificata da Davide Crespi

Bollettino apan n.265 del 20 aprile 2011

7 aprile: occultazione stella 37 del Toro. Sulla destra si trovano le Pleiadi che potranno essere incluse per arricchire l'immagine con focali medio lunghe. Macchina e teleobiettivo su treppiede, sensibilità medio alta, conviene fare delle prove per trovare il tempo più adatto, tempi troppo brevi non mostreranno la stella, più lunghi di qualche secondo potrebbero, oltre alla luce cinerea far comparire nel campo dei riflessi, di solito un'immagine fantasma della Luna, La stella ricomparirà un quarantina di minuti dal lato illuminato. Attenzione che la stella, avendo un piccolissimo diametro angolare non tramonta ma sembra spegnersi quasi istantaneamente per cui megio fare più foto quando è ancora ben visibile. L'occultazione della 39 Tauri che si verifica circa 45 minuti dopo è meno facile, la stella è sensibilmente meno luminosa.
Occultazione stella 37 Tauri
ora leg. 21,29
Stella 37 Tauri, occultazione, fotot di Davide
Occultazione stella 37 Tauri dalla Luna
in basso a destra Pleiadi
Stella 37 Tauri, uscita dall'occultazione

Ancora la fine del mondo. Nibiru che orbiterebbe al di là di Plutone se deve scontrarsi con la Terra il solstizio d'inverno del 2012 direi che è in forte ritardo. Il Sole si trova allineato con il centro della via lattea e con che cos'altro ? per fare un allineamento occorrono almeno tre punti. In circa 26.000 si completa una precessione degli equinozi il che significa un grado ogni 72 anni, questo 72 viene arbitrariamente trasformato in ore di fermo di rotazione dell'asse terrestre contro il principio di conservazione del momento angolare, intanto si inverte la polarità magnetica e poi la Terra girerebbe al contrario.Allora è tutto chiaro, il 22 se saremo vivi dovremo brindare allo scampato pericolo, non facciamo partecipare tutti quelli che mettono in giro queste catastrofiche previsioni perchè loro hanno già bevuto in anticipo. Si sono bevuti il cervello.

Bollettino apan n.264 del 6 aprile 2011

Bollettino apan n.263 del 16 marzo 2011

24 marzo.

Il 19 marzo 2011 la Luna piena è praticamente concomitante con il perigeo, il punto più vicino alla Terra, sarà quindi apparentemente più grande in diametro di circa il 14 % di quando lo stesso plenilunio capita all'apogeo. Non c'è contraddizione tra il fatto che questo è capitato 18 anni fa sempre con Luna piena e il fatto che il perigeo più vicino di questo è stato nel gennaio del 2005, ma la Luna non era piena. Ai fini pratici la forza di attrazione lunare esercitata dalla Luna dipende dalla sua distanza dalla Terra non importa in quale fase, anzi, la Luna nuova tira di più la Terra verso di sè perchè a darle una mano in questo ipotetico tiro alla fune c'è il Sole dietro di essa,

plenilunio al perigeo e all'apogeo
il giorno prima e quello dopo la superluna
che non si è vista il 19 per il temporale

Il 19 marzo la Luna si troverà al perigeo a 356.575 km dalla Terra e sarà ancora praticamente piena, varrà la pena osservarla, tempo permettendo, anche se solo persone allenate noteranno che sarà sensibilmente più grande di quando si trova all'apogeo. Per stare ad anni recenti, il 10 gennaio del 2005 era più vicina di 2 km, un'inezia, ma tanto basta a smentire quelli che stanno dicendo che la Luna non è mai stata così vicina e che questo avrebbe causato il terremoto, non si capisce perchè con 10 giorni di anticipo.

12 marzo: mi è stato chiesto come farsi un'idea dei 3 millesimi di secondo d'arco dello spostamento dell'asse terrestre, sempre da verificare. In questo caso non serve neppure la calcolatrice. Immaginiamo un globo terrestre di ben 4 metri e 13 centimetri di diametro, circa, la Terra non è una sfera ma per il nostro esempio possiamo trascurare la differenza tra sfera e geoide; i tre millesimi di secondo corrispondono a uno spostamento di 3 millesimi di millimetro su questo mappamondo di 4 metri abbondanti.

4 marzo: un pò di macchie

Era ora, il Sole aveva mostrato una scarsa attività per un periodo insolitamente lungo tanto da far preoccupare. In un periodo di temibile riscaldamento globale, una miniglaciazione causata dal Sole ci avrebbe ridimensionati.
L'ultima durò dal 1645 al 1715 e causò terribili carestie, ora con 7miliardi di abitanti sarebbe una catastrofe, però un pò di freddo per ricostituire i ghiacciai e raffreddare istinti bellicosi, forse non ci farebbe male. Chi fosse interessato ad approfondire può digitare - minimo di Maunder - sul PC, e andare al sito: www.media.inaf.it/2011/03/02/ecco-perche-il-sole-e-andato-in-letargo.

Il Sole sta recuperando il lungo periodo di scarsa attività durato oltre due anni, Per ottenere delle foto casalinghe, sia ieri che oggi, ho utilizzato un telescopio portatile da 80 mm di apertura, davanti all'obiettivo, il filtro che assomiglia a una pellicola d'alluminio è in realtà un filtro che lascia passare solo 1/100.000 della luce solare. In particolare, oggi più di ieri, la turbolenza atmosferica è responsabile della scarsa nitidezza delle immagini.

macchie 4 marzo
macchie 5 marzo
macchie 6 marzo
macchie 9 marzo
macchie 9 marzo
crepuscolo sera
6-03-11
filtro astrosolar
telescopio da 80 mm
Luna e Giove
6 marzo
continua la
microturbolenza
atmosferica

ll Sole si è risvegliato dopo un lungo letargo che aveva fatto temere a una possibile piccola glaciazione proprio in un periodo di generale riscaldamento globale del pianeta, Questa vivace ripresa dell'attività magneticsa del Sole ha già prodotto qualche piccolo disturbo nelle telecomunicazioni. Se - tempesta solare - il motore di ricerca vi fornirà molte informazioni, sicuramente troverete anche un filmato prodotto dalla NASA che ha simulato le possibili conseguenze di un simile evento di proporzioni importanti, cercate di sfrondarlo dai collegamenti che alcuni hanno voluto stabilire tra questo pericolo ipotizzato ma realistico e la bufala della fine del mondo attribuita agli incolpevoli Maya.
Pensiamo a quanto siamo dipendenti e quindi fragili, dall'elettricità e che non siamo attrezzati a che questo sistema possa essere messo fuori servizio da una possibile robusta tempesta solare. Invece di spaventarci con ipotesi fantastiche e catastrofiche che non si basano su presupposti verificabili come realistici, prendiamo seriamente in considerazione i possibili pericoli che derivano da fatti che sono già accaduti in passato, se è capitato nel 1859 e 1921 , capiterà ancora, non sappiamo quando ma non sapremmo come cavarcela. Certo avremo delle spettacolari aurore boreali e australi ma tutto il resto sarà molto meno allegro.

In arrivo cometa Elenin

Potrebbe essere molto luminosa anche se prevedere la magnitudine di una cometa è sempre diffiicile, abbiamo avuto delusioni e sorprese piacevoli; intanto già si scatena il popolo dei fuori di melone, non che una cometa non possa essere pericolosa se ci dovesse puntare ma al momento non sembra il caso di questa e comunque questi fantasiosi personaggi fanno ipotesi del tutto scollegate dai fatti.
Dev'essere brutto vivere con certe ossessioni per tutta la vita. Non sono mai stati sulla Luna, dove però c'è una base di Alieni che ci tiene sotto controllo, spesso vengono a fare un giro e rovinano il raccolto di coltivatori di grano. Qualche vecchietta viene violentata da alieni, ad altri impiantano rivelatori nel corpo dopo averli sequestrati sulle loro astronavi e ancora, sono già tra di noi e questo a volte mi sembra verosimile, nell'area 51 conservano dischi volanti e gli alieni stessi. La lista è lunga e coinvolge altri aspetti, di solito chi manifesta uno di questi sintomi è affetto da tutta la serie che apparenta gli assertori del complottismo.

Bollettino apan n.262 del 3 marzo 2011

Bollettino apan n.261 del 16 febbraio 2011

11-2-11

Nel giorno della data palindroma, si può leggere anche da destra e non cambia, le persone superstiziose non sono d'accordo se porti o meno fortuna, la Luna era nel Toro, sotto le Pleiadi, da molti scambiate per il piccolo carro, è un asterismo famoso, un ammasso stellare aperto lontano circa 360.000 anni luce e relativamente giovane, meno di 100 milioni di anni. A sinistra ci sono le Iadi con Aldebaran dalla tonalità calda come colore e meno calda come temperatura, difatti più il colore è freddo e più la temperatura è alta, trovate riscontri anche qui da noi, fiamma di candela fiamma ossidrica. Per chi segue gli oroscopi una delusione, l'astrologia non ha tenuto conto della precessione degli equinozi.

Asteroide 2011CA7

9 febbraio 2011. Qualche giorno fa un piccolo asteroide di circa 1 metro passava a soli 5000 km dalla Terra; è stato l'oggetto che più si è avvicinato al nostro pianeta tra quelli che non sono entrati in atmosfera. Questa sera un altro asteroide, un pò più grande, 3 - 4 metri, passerà a più di 100.000 km dalla Terra, in prima serata attraverserà la costellazione di Orione. La notizia in TV è stata data con il TG di Italia 1 delle 13,30, mi pare, era commentata da Luigi Bignami che però non forniva troppe indicazioni utili tranne che la scoperta era recentissima e che le dimensioni erano quelle di un'automobile. In rete non ho trovato subito notizie per cui ho chiesto informazioni ai soci dell'osservatorio di Suno, intanto che aspettavo qualche riscontro, qualche cosa era diventata disponibile ed era, come c'era da aspettarsi, scoraggiante, la cosa mi veniva confermata da Sergio Foglia, esperto e scopritore di asteroidi, non solo la magnitudine era debole, inferiore alla 17 ma l'oggetto viaggia velocissimo, cosa che rende ancora più difficile il fotografarlo. Sergio e altri soci dell'osservatorio hanno scoperto asteroidi ben più deboli, più lontani e con minore movimento angolare. Questo, di cui si conosce l'orbita ed è meno debole, è in realtà meno facile proprio quando è più vicino.

Asteroide 2011CA7
immagine dell'asteroide
23 febbraio, Macchie solari
da http://spaceweather.com
23 febbraio, Macchie solari

Bollettino apan n.260 del 30 gennaio 2011

7 febbraio. Se non avete fatto in tempo ad armarvi di binocolo e macchina fotografica per osservare e documentare la, relativa e solo prospettica, vicinanza tra la Luna, Giove e Urano, l'ho fatto io, colpevole di avervi passato in ritardo l'informazione.

Luna, Giove e Urano
Luna 1 sec e un quarto luce
delta dei pesci 100 anni luce.
le Pleiadi
Luna e stella d dei pesci
395 anni luce magn.5,35
Luna e Giove

Bollettino apan n.259 del 19 gennaio 2011

Bollettino apan n.258 del 5 gennaio 2011

Eclisse parziale del 4 gennaio 2011 con nuvole

Da casa non vedevo niente per cui mi sono diretto verso Milano dove sembrava, sia da satellite che da casa, fosse il posto meno lontano con minime aperture tra le nuvole. A pochi chilometri da Milano ero imbottigliato nel traffico per cui ho deviato per Cislago, altra località nuvolosa con smagliature. Con il filtro, da qui i 400 ISO, quasi non si riusciva a mettere a fuoco, senza filtro la luce era troppa e sono rimasto un pò abbagliato, non sono cose da fare, non fatelo mai. Peccato, l'anno astronomico iniziava bene ma le condizioni atmosferiche per il nord ovest non erano favorevoli.

h 8,54
h 8,55
animazione
Luna e Pleiadi
19 dic. 2010

Sia per l'osservazione che per le foto servono filtri di protezione sicuri tipo astrosolar della Baader, in vetro con strato di sali metallici Inconel, in Mylar trattato, in mancanza di uno di questi potete utilizzare un filtro per saldatura elettrica di graduazione n. 16le pellicole di radiografie parte nera non sono abbastanza sicure e lasciano passare una quantità eccessiva di radiazione infrarossa ma se non avete altro e per pochi secondi necessari per scattare una foto potete anteporla all'obiettivo, se è prevista la misurazione esposimetrica spot usate quella. Usate un teleobiettivo, o la compatta in posizione tele, un 300 mm produce sul sensore un disco del Sole di meno di 3mm ma mostra già abbastanza bene il Sole parzialmente eclissato; non rinunciate se disponete di focali inferiori e fate più scatti introducendo volutamente delle variazioni all'esposizione se non avete modo di farlo usando la funzione manuale.