Abbazia di Novacella e Bressanone

Foto di Livio G. Rossetti

Sabato 5 dicembre 2009, gita organizzata da Novarseti all'Abbazia di Novacella e a Bressanone per i mercatini di Natale. Giornata fredda, un po' nuvolosa in mattinata poi, al pomeriggio, un pallido sole che ha però innalzato le temperature. Alle 11 arriviamo all'Abbazia per una breve visita. L'Abbazia agostiniana (Augustiner-Chorherrenstift Neustift), si trova nelle immediate vicinanze di Bressanone, pochi chilometri a Nord della città, è una delle più prestigiose abbazie del nord Italia e della regione alpina e un grandioso complesso di edifici religiosi, fondata nel 1142 dal vescovo della diocesi di Bressanone, appartiene alla Congregazione Lateranense Austriaca dei Canonici Regolari di San Agostino. Da quasi mille anni i Canonici si occupano dell'educazione dei ragazzi ed è tuttora sede di un collegio con scuola media frequentato da studenti provenienti da Bressanone e da varie parti della provincia di Bolzano.

Tutto il complesso è fortificato ed è formato da edifici di diverse epoche e stili differenti, come il campanile in stile romanico, il coro della chiesa e il chiostro in stile gotico, la chiesa e la biblioteca in forme barocche e rococò. La chiesa di Santa Maria Assunta è stata interamente rifatta nel Settecento in stile barocco Bavarese, mantenendo il presbiterio gotico. Al centro del cortile maggiore si trova il Pozzo delle Meraviglie di epoca rinascimentale, così chiamato perché nell'edicola ottagonale sono raffigurate le sette meraviglie dell’antichità e sull’ottavo lato l’abbazia stessa. Successivamente abbiamo visitato la biblioteca dove sono conservati circa 65.000 volumi a stampa, con opere scientifiche, giuridiche e teologiche, oltre a manoscritti e codici miniati, soprattutto messali, strumenti scientifici e antiche raccolte di erbe e fiori. La sala principale della biblioteca è un capolavoro del Rococò altoatesino del 1773. Davanti all'entrata dell'Abbazia vi è un altro curioso edificio, il Castello dell'Angelo-Engelsburg, in realtà cappella di San Michele, una rotonda di epoca romanica, rimaneggiata successivamente




































Dopo un breve spuntino nella cantina dell'Abbazia, ci siamo recati a Bressanone, Brixen in tedesco, cittadina di circa ventimila abitanti, forse la più antica della Contea del Tirolo essendo stata fondata nel 901, sita alla confluenza della Rienza nell'Isarco, a breve distanza dal Brennero. Notevoli i monumenti civili e religiosi: la cattedrale di Bressanone in stile barocco, che si erige nella centralissima piazza Duomo, risalente al 1200 con un antico chiostro romanico del al XIV secolo con affreschi riguardanti l'età classica; la Parrocchiale San Michele arcangelo, romanica dell'XI secolo, in posizione parallela al Duomo; la Torre Bianca della parrocchiale, risalente al XV secolo; il palazzo vescovile, antica residenza quando ancora il vescovo aveva sede in Bressanone; in fine il palazzo municipale che sorge al centro del paese nella piazza del duomo alle spalle del quale si trova la strada dei Portici Maggiori. Durante le domeniche d'Avvento nella piazza del duomo si svolgono i mercatini di Natale con i tipici prodotti artigianali e culinari della regione.